Nel periodo in cui Agrigento fu occupata dai musulmani, la città crebbe per importanza economica e divenne la capitale dei Berberi, spesso in lotta con i gruppi arabi anch'essi impegnati nell'occupazione dell'Isola. Tracce della presenza di queste …
Agrigento magica: ex voto, fattucchiere, spiriti maligni
Molto viva è ancora ad Agrigento la tipica manifestazione pagana dell'ex voto, cioè il dono votivo fatto alla divinità e costituito dapprima da prodotti naturali, soprattutto primizie della terra e fiori, poi, quando nascono le prime forme di pittura …
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Periferie di Agrigento: Villaseta nel 1968
Persino la toponomastica è sarcastica — e talora anche crudele — nell'esprimere dissonanze e contraddizioni aderenti alle realtà umane e sociali del contesto che è chiamata a definire. Villaseta, — quella delle case vecchie — accanto alla quale è …
Agrigento tra Ottocento e Novecento in una Mostra Fotografica
Agrigento com’era nei ricordi di Giuseppe Iannuzzo
“Il quartiere di Santa Maria dei Greci dove avevo sempre abitato, il piano Serroy dove avevo sempre giocato, via Atenea dove avevo sempre passeggiato, la Passeggiata meraviglioso salotto buono della città. Ma anche il resto: il Natale, il Venerdì …
Agrigento: il Palazzo Del Carretto
Cenni storici Arrivati alla piazza Plebis Rea e proseguendo per via Duomo, al civico 73, si giunge al palazzo denominato "Del Carretto" o "Lo Vetere". Il suo nome deriva dalla famiglia Del Carretto, conti di Racalmuto, che lo aveva commissionato e …
Agrigento. La Stazione Centrale e lo scempio inutile
L'edificio della Stazione Centrale di Agrigento doveva sorgere nella zona di Piazza Ravanusella, ma a causa delle demolizioni da fare che avrebbero danneggiato lo stabilimento di Piedigrotta, i cui proprietari erano esponenti del Partito Nazionale …
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