Akragas, la “città bellissima” cantata da Pindaro, non fu mai un organismo isolato, un semplice avamposto coloniale. Dalla fondazione nel 580 a.C. fino alla piena età imperiale, la polis siciliana mantenne con il continente greco e le isole dell’Egeo un dialogo continuo – ora di carattere religioso e cultuale, ora commerciale e diplomatico, ora filosofico …
“Specchio di Grecia”: Akragas e il legame ininterrotto con la madrepatriaRead More












