L’immagine fotografica d’epoca, 1929, offre una preziosa e affascinante finestra temporale sull’assetto urbanistico e sociale di Agrigento alla fine degli anni Venti. La composizione della foto unisce l’eleganza del decoro urbano dell’epoca con l’imponenza naturale del paesaggio circostante.
Ecco un’analisi dettagliata degli elementi visivi presenti nello scatto:
Il Primo Piano: I Giardinetti di Porta di Ponte
Al centro della scena, in primo piano, spicca la fontana circolare in pietra, collocata all’interno dei giardinetti di Porta di Ponte.
- La struttura: La fontana poggia su un basamento a gradoni circolari e presenta un design sobrio e geometrico, tipico dell’arredo urbano del periodo.
- Il verde pubblico: Lo spazio circostante è curato con aiuole ben delineate, piccoli arbusti e giovani alberelli dal fusto sottile, piantumati di recente per ombreggiare i percorsi pedonali. Sulla sinistra si nota anche una classica panchina in pietra, elemento di sosta per i cittadini.
Lo Sfondo a Destra: L’Arena Bonsignore e San Calogero
La parte destra della fotografia è dominata dall’architettura civile e dai luoghi di ritrovo.
- Il Cinematografo: Si erge un palazzo a più piani, caratterizzato da balconi con ringhiere in ferro battuto e persiane scure. Sulla facciata, sopra i grandi portali ad arco del piano terra (dove sembra intravedersi un’automobile d’epoca parcheggiata), campeggia un’insegna chiara e inequivocabile: “ARENA BONSIGNORE / CINEMA TEATRO EXCELSIOR / OGNI SERA / NUOVO PROGRAMMA”. Questa insegna è una testimonianza diretta della vocazione di questo locale, nato già ai tempi del cinema muto, come fulcro dell’intrattenimento cittadino.
- Dettagli architettonici: Accanto all’edificio del cinema, su una sorta di terrazzamento o basamento, è visibile una statua o un monumento decorativo, si tratta della chiesa di san Calogero.
- San Calogero: Sull’estrema destra dell’inquadratura, appena visibile ai margini della foto, si coglie lo scorcio della chiesa di San Calogero, storico punto di riferimento religioso per la città.
Lo Sfondo a Sinistra: La Rupe Atenea e le Infrastrutture
Il lato sinistro dell’immagine crea un forte contrasto visivo e geologico con l’ambiente cittadino.
- La Rupe Atenea: Si staglia l’imponente e brullo roccione della Rupe Atenea, con i suoi strati geologici ben visibili e la sua pendenza scoscesa. Questa presenza naturale incombe in modo suggestivo sull’area urbana sottostante.
- Gli edifici in cima: Sulla sommità della rupe si distinguono i profili di alcuni edifici storici, tra cui, come testimoniato dalle memorie cittadine, un albergo e parte della struttura del carcere di San Vito.
- Modernità e infrastrutture: A ridosso del costone roccioso, e lungo la via che costeggia i giardinetti, si ergono alti tralicci e pali in legno che sorreggono i fili della rete elettrica e telegrafica. Sulla sinistra si nota anche un elegante lampione stradale in ghisa, simboli della modernizzazione in corso nella prima metà del Novecento.
L’immagine restituisce un perfetto equilibrio tra la memoria geologica di Agrigento e la sua vivace evoluzione urbana ed edilizia dell’inizio del XX secolo.


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