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disastro aereo a burgio
disastro aereo a burgio

Cronache del 16 febbraio ad Agrigento: da società segrete e disastri a celebrazioni culturali

16 Febbraio 2026 //  by Elio Di Bella

Racconto cronologico degli eventi accaduti ad Agrigento e provincia il 16 febbraio: dalla società segreta cattolica denunciata nel 1872 al disastro aereo di Burgio del 1952, dalla Sagra del Mandorlo al teatro di Racalmuto e alle moderne rassegne culturali.

Società segrete e tensioni religiose (XIX secolo)

Nel clima teso seguito alla breccia di Porta Pia (1870), i cattolici agrigentini diedero vita a una rete di società segrete che difendevano il potere temporale del papa. La Prefettura di Girgenti ordinò un censimento e, in una nota datata 16 febbraio 1872, il delegato di pubblica sicurezza G. Raimondo di Aragona segnalò che ad Aragona i capi della Società cattolica erano don Cumbo Salvatore e il commerciante Milloto Salvatore, mentre a Comitini l’esponente principale era Velia Carlo. Questa relazione, conservata nella documentazione della Prefettura, mostra come le istituzioni monitorassero i fermenti contro lo Stato unitario e il rifiuto del clero di accettare la fine del potere temporale.

Sagra del Mandorlo in Fiore (1937)

Il 1937 vide nascere uno degli eventi più identitari di Agrigento: la Sagra del Mandorlo in Fiore. L’idea, maturata già nel 1934 da alcuni gentiluomini riuniti all’Hotel des Temples, divenne realtà il 14 febbraio 1937. Due giorni dopo, il Giornale di Sicilia pubblicò un ampio articolo corredato da una fotografia del tempio di Giunone e di un mandorlo in fiore, raccontando la sfilata di carretti siciliani e le esibizioni dei gruppi folkloristici. Questo articolo del 16 febbraio sancì la consacrazione della Sagra nell’immaginario cittadino.

Tragedie e cronaca nera del dopoguerra

Vittime del secondo conflitto mondiale (1945)

Le ricerche negli archivi militari riportano che Lo Guasto Giuseppe, originario di Cammarata, cadde il 16 febbraio 1945 e fu sepolto ad Amburgo. Il dato proviene dagli elenchi dei militari agrigentini sepolti nei cimiteri italiani in Austria, Germania e Polonia (documento interno consultato). L’episodio ricorda il contributo e i sacrifici della provincia di Agrigento durante la guerra.

Partita di calcio Agrigento – Caltanissetta (1947)

Un taccuino di cronaca sportiva locale registra che, il 16 febbraio 1947, la squadra di calcio di Agrigento affrontò il Caltanissetta; la partita fu descritta come fiacca e terminò 0‑0. Il breve trafiletto restituisce l’atmosfera di un dopoguerra in cui il calcio costituiva una distrazione attesa e popolare.

Disastro aereo di Burgio (1952)

Il 16 febbraio 1952 si verificò il primo grande disastro dell’aviazione civile in Sicilia. Un quadrimotore inglese Vickers Viking decollato da Bovingdon (Regno Unito) e diretto a Nairobi con scalo a Nizza e Malta uscì di rotta sui monti Sicani. L’aereo si schiantò sul monte Serra del Biondo vicino a Burgio; secondo Il Sicilia, nessuno dei passeggeri o dei cinque membri dell’equipaggio sopravvisse. Il giornale precisa che il pilota non mantenne la quota di sicurezza e non percepì la deviazione causata dalle condizioni meteo. Un’altra ricostruzione di Ialmo aggiunge che il velivolo, spostato di tre gradi dal vento, iniziò la discesa credendo di trovarsi sopra il mare; alle 17:30 urtò la montagna, uccidendo tutti i 34 occupanti, fra cui 17 uomini, 14 donne e 3 bambini. Il tragico evento segnò profondamente la comunità di Burgio e rimane la peggior sciagura aerea dell’entroterra agrigentino.

Cronache recenti e cultura del XXI secolo

Teatro Regina Margherita di Racalmuto (2003)

Il 16 febbraio 2003 il Giornale di Sicilia pubblicò un articolo caustico sulla riapertura del Teatro Regina Margherita di Racalmuto, diretto da Andrea Camilleri. La cronista Simonetta Trovato definì “pirandelliana” la pre‑inaugurazione del 14 febbraio, tenuta con la sala vuota per problemi burocratici; la gente era rimasta al freddo fuori dal teatro e le rappresentazioni previste per il 15 e 16 febbraio furono annullate. L’episodio mise in luce le difficoltà gestionali della struttura e suscitò polemiche sui media.

Rassegna stampa del libero consorzio (2016)

Nel notiziario ufficiale del Libero Consorzio Comunale di Agrigento del 16 febbraio 2016 compaiono varie notizie: presentazione del progetto Tartalife per la salvaguardia delle tartarughe marine alle scuole agrigentine e palermitane; segnalazioni di dissesti sulla strada SP1B con l’avvio di interventi congiunti; e l’inaugurazione di una mostra di dolci a base di mandorla all’Ufficio Relazioni con il Pubblico, legata alla tradizione della Sagra del Mandorlo. Questi spunti restituiscono la dimensione quotidiana della cronaca locale.

Capitale italiana della cultura (2018)

Il 16 febbraio 2018, il ministro della cultura annunciò che Parma era stata scelta quale Capitale italiana della cultura 2020, preferendola alle altre finaliste. La stampa siciliana sottolineò la delusione di Agrigento e ricordò che la candidatura della città dei Templi era sostenuta dallo scrittore Andrea Camilleri e dall’attore Michele Placido. L’esclusione fu un duro colpo per le ambizioni culturali agrigentine, ma stimolò nuove iniziative per valorizzare il patrimonio cittadino.

Eventi culturali del 2025–2026

  • 16 febbraio 2025 – Museo archeologico Pietro Griffo: in occasione della domenica di carnevale, il museo organizzò per i bambini il laboratorio “Corri nel passato! Storia e gioco”, un percorso ludico‐didattico attraverso l’antica Akragas. L’iniziativa celebrava tra l’altro la vittoria di Empedocle nella corsa delle quadrighe alle Olimpiadi del 496 a.C. ed evidenziava il legame tra sport, mito e storia.
  • 16 febbraio 2026 – Palacongressi di Agrigento: all’interno della stagione “Riflessi Culturali”, il Palacongressi ospitò il musical “Forza Venite Gente”. L’evento, dedicato a san Francesco d’Assisi, registrò il quasi tutto esaurito e confermò la vitalità dell’offerta culturale agrigentina.

Considerazioni finali

Gli avvenimenti legati al 16 febbraio ad Agrigento e provincia mostrano come date apparentemente casuali siano segnate da episodi eterogenei. Dal rapporto segreto del 1872 che svela reti clericali ostili al nuovo Stato italiano, all’istituzionalizzazione della Sagra del Mandorlo, alle tragedie del dopoguerra e alle cronache contemporanee, le vicende che ricadono su questa giornata riflettono la pluralità della storia agrigentina. Oggi la data è divenuta occasione per eventi culturali e spettacoli, dimostrando la capacità della comunità di trasformare la memoria collettiva in proposte di identità e sviluppo.

Elio Di Bella

Categoria: Cultura, In 5 Minuti, Storia ComuniTag: agrigento, agrigento storia, provincia di agrigento

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