Giornale di Sicilia, 19 dicembre 1968. L’idea di una scuola superiore di archeologia in Agrigento, da noi ripresa dopo tanti anni di silenzio, e rilanciata qualche mese fa su questa stessa pagina, comincia a fare strada. Dopodomani, 21 dicembre, il Rotary Club di Agrigento nel corso di una riunione straordinaria si occuperà appunto di tale realizzazione. Relatore sarà l’on. avvocato Angelo Bonfiglio, assessore regionale ai LL. PP. La manifestazione sarà presieduta dal Presidente del sodalizio prof. Savagnone primario del nosocomio agrigentino.
In un comunicato stampa il Rotary ha sottolineato come «della opportunità di detta iniziativa, varie volte si è parlato sulla stampa e il problema sembra essere ormai maturo perchè la voce della pubblica opinione possa essere interpretata in senso operativo.
Per tale motivo alla riunione parteciperanno anche coloro i quali potranno concretamente operare perchè la città dei templi possa essere dotata di tale scuola.
Riteniamo che la riunione di dopodomani possa costituire una «data da ricordare». Se infatti nel corso di essa verranno gettate le basi per questa iniziativa, la città di Agrigento potrà contare su una ottima realizzazione che non investe solamente il campo della cultura, ma anche quello turistico. La scuola infatti maggiormente servirebbe a porre la città al centro della attenzione dei popoli del bacino mediterraneo, oltre che di tutta l’Italia meridionale e insulare.
La scuola di archeologia, per la cui realizzazione il nostro giornale si è battuto, verrebbe infine a nascere in un ambito naturale. Ecco perchè nella discussione per la realizzazione di essa è bene che si parli anche della sua materiale ubicazione, giacchè questa esiste e noi l’abbiamo pure indicata: l’albergo (demaniale o regionale) dei templi, posto al centro della valle omonima e in mezzo ad un meraviglioso parco, in atto abbandonato e in attesa di essere dignitosamente restituito «a migliore vita».
Michele Bellia, Giornale di Sicilia, 19 dicembre 1968, cronaca di Agrigento
Questo articolo del Giornale di Sicilia del dicembre 1968, a firma “Michele Bella”, costituisce una preziosa testimonianza per ricostruire il dibattito culturale inorno alla necessità che ad Agrigento sorga una scuola superiore di archeologia :
- Le figure istituzionali: La presenza dell’onorevole Angelo Bonfiglio nella veste di Assessore Regionale ai Lavori Pubblici permette di datare l’articolo con buona precisione agli anni a cavallo tra la fine dei ’60 e i primissimi anni ’70 (Bonfiglio ricoprì tale carica in diverse giunte di quel periodo prima di diventare Presidente della Regione Siciliana nel 1974).
- La questione dell’Albergo dei Templi: Il paragrafo conclusivo è di grande interesse urbanistico. La proposta di convertire l’ex “Albergo dei Templi” (descritto come struttura in atto abbandonata) in sede della nascente scuola di archeologia tocca un nervo scoperto della gestione del patrimonio demaniale all’interno della Valle.
- La “vocazione mediterranea”: Il testo evidenzia una visione pionieristica (e purtroppo spesso disattesa) di Agrigento non solo come meta turistica di passaggio, ma come baricentro accademico e culturale per l’intero bacino del Mediterraneo.
- A distanza di tanti anni, anche questa promessa della classe politica locale è stata sinora tradita.


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