l’articolo sul giornale di sicilia 15 novembre 1952
Porto Empedocle piange la morte della piccola Angela Lo Presti, sepolta dalle macerie della terribile esplosione avvenuta il 14 novembre del 1952 in via Cannelle.
Alle 11.30 un boato ha terrorizzato l’intero paese. Crollava su di sé un intero magazzino per il deposito e la conservazione di frutta fresca.
porto empedocle depositiUn’esplosione e poi il crollo spaventoso del magazzino. Danneggiati anche tre palazzi vicini. Travi e calcinacci venivano scaraventati verso la vicina ferrovia.
Immediati i soccorsi. Arrivati per primi i vigili del Fuoco che sgomberavano come potevano le macerie. Dopo alcuni minuti venivano estratti i primi corpi sanguinanti. Erano quelli di otto persone ferite, tutti addetti alla pulitura della frutta. Ma la tragedia non finiva lì: tra le macerie veniva rinvenuto ed estratto il cadavere della bambina Angela Lo Presti di sei anni. La notizia ha fatto il giro del paese, lasciando tutti nello sgomento. La tragica esplosione è avvenuta per l’infiltrazione d’acqua in una latta di carburo del peso di 50 chili.
il luogo del disastro via cannelleil luogo del disastro via cannelle

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