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Il fico d’india in Sicilia

16 Luglio 2023 //  by Elio Di Bella

Il paesaggio rurale della Sicilia comprende, in quasi tutte le plaghe, la tipica verde tonalità del ficodindia. La pianta, che, com’è noto, è originaria del Messico, si è perfettamente accli­matata nell’isola, dove prospera fino ad oltre 800 m di altezza .

Essa, qualunque sia la natura del terreno, vi vegeta magnifica­mente, integrando, col suo caratteristico aspetto, le coltivazioni dell’ambiente mediterraneo .

Le sue plurime funzioni (pro­duttive, di frangivento, di delimitazione di appezzamenti, di col­ture pioniere negli incolti sterili, di rassodamento di tratti molto acclivi soggetti a smottamenti, ecc.) la rendono utilissima nei nostri ambienti.

La troviamo, infatti, nella regione agraria del­l’agrumeto, a segnare confini di proprietà; nella regione del man­dorlo, dell’olivo, della vite e del pistacchio (specialmente sulle lave delle dorsali etnee) per favorire, come fattore potente della disgregazione della roccia la formazione del terreno agrario; la ritroviamo lungo le ripide pendici dei Peloritani, sempre più ca­ratterizzate da un’economia povera e chiusa per la degradazione del terreno, dovuta, da un canto, al notevole diboscamento, e, d’altro canto, al declassamento colturale provocato dall’abbandono, o quasi, dei vigneti e di altre colture arboree da frutto e da foglie

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