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Agrigento vista dalla villa garibaldi
Agrigento vista dalla villa garibaldi

Il 19 febbraio ad Agrigento: dalla nomina del vescovo all’era contemporanea

19 Febbraio 2026 //  by Elio Di Bella

19 febbraio nella storia di Agrigento (Girgenti): dalla nomina del vescovo Juan de Castro (1479) ai dispacci borbonici del 1814, passando per la festa di San Gerlando, incidenti ferroviari, sbarchi migratori e iniziative culturali contemporanee.

Avvenimenti in epoca pre‑moderna

Nomina del vescovo Juan de Castro (1479)

Il primo episodio databile al 19 febbraio risale al tardo Quattrocento. Il 19 febbraio 1479 papa Sisto IV trasferì Juan de Castro dalla sede di Mottola a quella di Girgenti, della quale assunse la guida come vescovo. La nomina avvenne pochi anni dopo la morte di Giovanni de Cardellis e coincide con la fase aragonese della storia siciliana, quando la città si trovava sotto il dominio del Regno di Castiglia.

Istituzione della soprintendenza ai monumenti (1814)

il 19 febbraio 1814, dopo la morte dell’archeologo Saverio Landolina (avvenuta il 17 febbraio 1814), un dispaccio delle autorità borboniche nomina il figlio Mario Landolina nuovo custode delle antichità di Agrigento. La sua prima azione fu la continuazione dei restauri dei templi di Giunone e della Concordia.

Nello stesso giorno, un biglietto viceregio firmato dal principe di Villafranca designò il monsignor Alfonso Ajroldi «sovrintendente ai monumenti di tutta la Sicilia occidentale», includendo nel suo mandato Palermo, Termini, Cefalù, Trapani, Bivona e Girgenti. Il testo specificava che i monumenti dell’isola orientale sarebbero stati affidati a Mario Landolina, creando così una prima distinzione territoriale nella tutela del patrimonio siciliano.

Agrigento tra Ottocento e Novecento

Vendita di beni demaniali (1855)

Le cronache antiquarie citano un documento del Regno delle Due Sicilie intitolato “Vendita di beni demaniali e laicali”, datato 19 febbraio 1855 e relativo al distretto di Girgenti. Il documento, oggi sul mercato antiquario, riguarda l’alienazione di proprietà statali per finanziare il Tesoro borbonico. La datazione conferma che la gestione del patrimonio immobiliare era allora oggetto di atti pubblici.

Tragedia ferroviaria del Pizzo (1918)

Il 19 febbraio 1918 un treno militare carico di soldati di ritorno dal fronte deragliò a Pizzo Calabro. Tra le vittime vi fu il soldato Giuseppe Balistreri del distretto militare di Girgenti (nato a Bivona), il cui decesso è registrato nei ruolini militari. Sebbene l’incidente non avvenisse ad Agrigento, colpì direttamente famiglie agrigentine e fu ricordato nella provincia.

Avvenimenti del XX secolo e del nuovo millennio

Deragliamento della linea Palermo‑Agrigento (2016)

Un fatto di cronaca legato ai trasporti avvenne il 19 febbraio 2016 sulla linea Palermo‑Agrigento. Un treno Minuetto deragliò in prossimità della stazione di Roccapalumba‑Lercara Bassa; nessuno rimase gravemente ferito, ma i passeggeri provarono un forte spavento e il servizio ferroviario venne sostituito con autobus. L’episodio evidenziò l’obsolescenza dell’infrastruttura ferroviaria.

Sbarco di migranti a Torre Salsa (2016)

Il 19 febbraio 2016 un’imbarcazione di fortuna approdò nella riserva di Torre Salsa, tra Siculiana e Montallegro. La stampa nazionale riferì che circa trenta migranti riuscirono a sbarcare, mentre due corpi furono recuperati sulla spiaggia. L’episodio richiamò l’attenzione internazionale sulla rotta del Canale di Sicilia e spinse le agenzie umanitarie a intensificare gli interventi.

Festa di San Gerlando (evento ricorrente)

Dal 19 febbraio si apre una settimana di funzioni liturgiche e iniziative culturali. Le edizioni recenti sono illustrate da fonti diocesane: il 2026 prevede nella cattedrale una messa mattutina e la presentazione del progetto “MUDIA 4 All” per rendere accessibile il museo diocesano, mentre il programma 2024 ha visto la peregrinatio del busto reliquiario nelle comunità di Bivona e Santo Stefano Quisquina. Nel 2023 le celebrazioni iniziarono con la traduzione solenne delle reliquie. Queste ricorrenze culturali consolidano l’identità religiosa della città.

Conferenza sulla prima giunta regionale (2025)

Il 19 febbraio 2025 l’associazione culturale “Centro Pasolini” di Agrigento ha organizzato la conferenza “Quando Agrigento si rese protagonista del primo governo della Regione Siciliana”. L’incontro ricostruì l’impatto che gli esponenti agrigentini ebbero sul nascente autonomismo siciliano, inaugurato nel maggio 1947.

Chiusura della “Strada degli Scrittori” (2026)

L’ente gestore ANAS ha annunciato che dal 19 al 26 febbraio 2026 verrà chiusa la rampa di collegamento tra la SS640 “Strada degli Scrittori” e la provinciale 133, nei pressi di Serradifalco. La comunicazione fornisce deviazioni obbligatorie per i mezzi diretti a Delia e all’autostrada A19 Palermo-Catania. La chiusura temporanea mira a eseguire lavori di manutenzione e dimostra come il calendario degli interventi infrastrutturali impatti la mobilità provinciale.

Presentazione della Guida alla Biblioteca Lucchesiana (2026)

Il 19 febbraio 2026 la Biblioteca Lucchesiana di Agrigento ospita la presentazione della Guida al patrimonio, iniziativa promossa dalla Soprintendenza ai beni culturali. La guida è destinata a valorizzare le raccolte librarie e documentarie e a rafforzare la consapevolezza del ruolo identitario della biblioteca. L’evento conferma l’impegno per la diffusione della cultura agrigentina.

La ricerca evidenzia che il 19 febbraio non è una data casuale nella memoria agrigentina. Dalla nomina del vescovo Juan de Castro nel 1479 alle recenti iniziative culturali, passando per atti amministrativi borbonici, vicende belliche, incidenti ferroviari e crisi migratorie, questo giorno ha scandito passaggi diversi della storia locale. Oggi esso è soprattutto legato alla festa di San Gerlando, che nei secoli ha cementato l’identità religiosa e civile della città.

Elio Di Bella

Categoria: Cultura, In 5 Minuti, Storia Agrigento

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