L’origine di Menfi, secondo diversi storici, ed in particolare il De Spuches, va ricondotta al periodo arabo.
In territorio di Menfi, i Musulmani realizzarono uno dei castelli meglio fortificati, quello di Burgimilusio, che più tardi (1283) prese il nome di Burgio Milusio
Versola fine del secolo XIII, il territorio di Menfi venne acquistato dal barone Coroldo Rodolfo Manuele, che fu investito dal re Giacomo I d’Aragona
La famiglia Manuele mantenne il titolo e il possesso per ben tre secoli. Il piccolo borgo di Menfi, ancora scarsamente popolato, passò alla famiglia Tagliavia e poco più tardi la baronia Burgio Milusio divenne contea e assunse il nome di Borgetto. Il primo a ricevere la nuova investitura fu don Diego Tagliavia Aragona. Con questo nuovo signore, la vita del borgo ebbe notevole impulso. Venne costruita la casa baronale (che ancora oggi è possibile ammirare), venne posta la prima pietra per la prima Chiesa (Madonna delle Grazie) e vennero ampliate le piazze e le vie.
A seguito di queste e altre trasformazioni del piccolo centro, venne deciso di tornare all’antico nome del luogo, cioè quello che esso aveva al tempo della prima dominazione araba, e cioè Menfrici.
Ultima contessa di Menfrici, della famiglia Tagliavia, fu Donna Giovanna. Estinto questo ramo, la contea passò al suo erede Don Diego Pignatelli Fardella, che ebbe il titolo di barone del Belice: fu l’ultimo signore del paese.
Il disastroso terremoto del 1968 ha distrutto parte gran parte del paese
Oggi Menfi conta circa 13.000 abitanti. la popolazione attiva è dedita a piccole attività industriali, ma principalmente a quella agricola ed all’allevamento del bestiame. Da segnalare la presenza di alcune cantine sociali.


I paesi della provincia di Agrigento: Montallegro