La quarta giornata di Serie B Nazionale vede scendere oggi in campo al PalaEnergica Paolo Ferraris di Casale Monferrato due squadre ancora a secco di vittorie: i padroni di casa della Novipiù Monferrato Basket e la Moncada Energy Agrigento di coach Devis Cagnardi.
Entrambe le formazioni, ferme a zero punti dopo tre giornate, si giocavano la possibilità di sbloccarsi e muovere finalmente la classifica
Il match point per la prima gioia stagionale
La sfida rappresentava un crocevia fondamentale per entrambe le compagini. La Novipiù di coach Fabio Corbani, reduce da tre sconfitte consecutive ma sempre combattute – l’ultima per 74-70 a Capo d’Orlando – ospita i siciliani della Fortitudo in quello che si preannunciava come un autentico scontro diretto per evitare le ultime posizioni della classifica.
Per Agrigento si tratta della terza trasferta in quattro giornate, un calendario impegnativo che aveva messo a dura prova le energie dei Giganti.
Coach Cagnardi aveva però potuto contare su una settimana di preparazione finalmente completa, con il recupero degli infortunati che aveva permesso allenamenti più intensi e di qualità.
Le parole della vigilia: fiducia nel lavoro
Il tecnico agrigentino è cauto ma fiducioso prima della trasferta piemontese: “Domenica saremo a Casale Monferrato per la terza trasferta in quattro giornate, ma con la fiducia di aver finalmente recuperato gli infortunati ed aver potuto fare una settimana di allenamenti intensi e di qualità. I ragazzi come sempre hanno messo il loro massimo impegno e questo ci dà molta fiducia perché il lavoro pagherà”.
Particolare attenzione era stata posta sulla necessità di non farsi condizionare dal gioco ad alti ritmi del Monferrato: “I nostri avversari sono una squadra che ama giocare ad alti ritmi e tira con grande fiducia, dovremo essere bravi a non farci condizionare dalle loro inevitabili folate offensive”.
Due squadre in cerca di identità
Entrambe le formazioni si presentano all’appuntamento con problemi simili. La Novipiù ha mostrato coraggio e personalità nelle prime uscite, mettendo spesso in difficoltà gli avversari con un gioco spigliato e un grande impegno difensivo, ma ha pagato l’inesperienza nei momenti cruciali delle partite.
Dal canto suo, Agrigento ha sofferto l’inizio di stagione tra infortuni e un calendario complicato, con coach Cagnardi che ha sottolineato la necessità di “fare un passo in avanti nella costruzione della nostra identità tecnica ed emotiva che ad oggi, è stata condizionata dalle assenze durante il lavoro quotidiano”.
I precedenti e l’equilibrio del confronto
Le due squadre si conoscono, avendo disputato sfide equilibrate nelle stagioni precedenti. Nell’ultimo confronto diretto della scorsa stagione, Agrigento si era imposta 87-78 al PalaMoncada, mentre il match di andata era terminato 94-100 per i siciliani dopo un supplementare, a testimonianza dell’equilibrio esistente tra le due formazioni.
L’importanza del fattore campo
Per il Monferrato l’opportunità di giocare davanti al proprio pubblico rappresentava un’occasione preziosa per conquistare i primi punti stagionali. Coach Corbani ha espresso fiducia nei suoi ragazzi: “Siamo molto orgogliosi di quello che stanno facendo questi ragazzi: siamo in attesa della prima vittoria, e siamo sicuri che arriverà per come questi ragazzi giocano e per quello che vanno vedere ogni giorno in palestra”.
Due squadre, un solo obiettivo
La gara si presenta come un autentico spartiacque per il prosieguo della stagione di entrambe le formazioni. Con Lumezzane e Piazza Armerina anch’esse ferme a zero punti, la vittoria consentirà al vincitore di staccarsi dal fondo della classifica e acquisire quella fiducia necessaria per affrontare con maggiore serenità il prosieguo del campionato.
Il match, programmato per le ore 18:00 al PalaEnergica Paolo Ferraris, rappresenta quindi molto più di una semplice partita di regular season: era la sfida tra due squadre determinate a dimostrare che le difficoltà iniziali non rispecchiavano il loro reale valore tecnico.


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