La prima palla a due domani pomeriggio per il quintetto della Fortitudo Moncada Agrigento.
Il campionato di Serie B Nazionale girone A Old Wild West 2025/26 comincia per la formazione agrigentina domenica 21 settembre, alle ore 18:00, al palaBianca di Piacenza, dove affronterà l’UCC Casalpusterlengo meglio nota come UCC Assigeco Piacenza del coach Humberto Alejandro Manzo.
Ecco gli avversari della Fortitudo:
Andrea Mazzucchelli – guardia/esterno esperto (190 cm, classe 1994), riferimento per gestione e spaziature sul perimetro.
Federico Pirani – playmaker, arrivato in estate e subito centrale nella costruzione del reparto piccoli.
Giovanni Poggi – lungo/centro, rientrato a Piacenza e indicato come nuovo capitano del gruppo.
Lorenzo Calbini – ala (AP), prospetto con minuti da ala “3–4” utile in allungo e pressione difensiva.
Martino Criconia – guardia, minutaggio da rotazione sugli esterni e compiti di energia.
Massimiliano Ferraro – ala, presenza fisica in ala forte/ala piccola a seconda dei quintetti.
Gianmarco Fiorillo – playmaker, giovane regista per second unit e cambi di ritmo.
Leonardo Valesin – playmaker (190 cm, 2006), under di struttura interessante per allungare la rotazione dei piccoli.
Dalton Pepper – ala grande, profilo d’area con compiti di rimbalzo, blocchi e presenza vicino a canestro.
Sono aggregati alla prima squadra
Gabriele Cattivelli — play/guardia classe 2007, 185 cm per 76 kg, tesserato Assigeco Piacenza e indicato come esterno di regia-shooting per la prima squadra. Rientrato in Italia, gioca l’U19 Eccellenza ed è aggregato al gruppo senior per la stagione in Serie B Nazionale.
Kuot Yak Deng Kuot — pivot sudsudanese classe 2007, 202 cm, promosso nel roster della prima squadra come lungo verticale ed energico a protezione del ferro. Arrivato in Italia nel 2022/23, proviene dal percorso giovanile Assigeco U19 dopo esperienze precedenti e rinforza il reparto interni con taglia e rimbalzo.
Joaquin Sarmiento — pivot argentino classe 2007, 201 cm per 105 kg, inserito stabilmente in prima squadra come centro d’area fisico. Cresciuto nell’Atenas de Córdoba, è stato ufficialmente promosso dall’Academy e completa la batteria dei lunghi under di prospettiva.
Simon Deng Daniel Matuet — lungo classe 2008 dal Sud Sudan, 204 cm, registrato in LNP come ala/centro e inserito nel roster senior con compiti di verticalità e presenza al ferro. È un innesto recente dell’Assigeco Basket Academy, accolto nel progetto giovanile e poi aggregato alla prima squadra.
Jacopo Soresini — guardia classe 2008, 184 cm per 74 kg, listato ufficialmente in prima squadra come esterno di rotazione. Proviene dall’Assigeco Academy con minutaggio e crescita in Under 17 Eccellenza, prospetto perimetrale in sviluppo.
Dario Spagnolo — centro classe 2009, 201 cm per 115 kg, inserito nel roster senior come lungo di ruolo per fisicità e taglia. Ha percorso il doppio campionato U17/U19 Eccellenza con l’Academy, offrendo profondità al pacchetto interni.
Umberto Manzo — esterno classe 2008, 175 cm per 75 kg, profilo perimetrale proveniente dall’Academy con spiccato utilizzo in Under 17 Eccellenza. Nota: da non confondere con il coach Humberto “Beto” Manzo, guida tecnica della prima squadra confermata per la stagione in Serie B.
La coppia Mazzucchelli–Pirani offre leadership e letture in cabina di regia: esperienza, tiro piedi a terra e gestione del pick-and-roll per il primo, regia e ritmo per il secondo. Sotto canestro l’asse Poggi–Pepper garantisce centimetri e fisicità: Poggi è il riferimento tecnico ed emotivo, mentre Pepper aggiunge verticalità e contatto nei pressi del ferro. Sugli esterni Calbini, Criconia e Fiorillo garantiscono profondità di rotazione, pressione sul portatore e difesa su più ruoli, con Valesin come under dalla taglia utile per reggere impatti senior.
Assigeco appare costruita con un equilibrio tra ball-handling e taglia: due playmaker di ruolo, ali bidimensionali e una coppia interna che promette rimbalzo e protezione vernice. La guida di Manzo, supportata da uno staff collaudato, orienta il gruppo verso principi di energia, organizzazione difensiva e uso esteso della panchina per alzare l’intensità lungo i 40 minuti. La presenza di veterani sul perimetro e lunghi di ruolo consente quintetti tradizionali o small-ball con ali mobili, adattando il piano partita agli avversari.
Per Agrigento, contenere il backcourt Mazzucchelli–Pirani sarà prioritario per limitare ritmo e qualità delle prime due soluzioni offensive di Piacenza. La lotta a rimbalzo contro Poggi–Pepper e la gestione dei secondi possessi possono indirizzare l’inerzia, specie nelle fasi centrali dei quarti. Infine, attaccare i cambi difensivi delle ali (Calbini, Ferraro, Criconia) e sporcare le linee di passaggio potrà togliere fluidità all’attacco di casa in un esordio che, da calendario LNP, si annuncia intenso già alla prima palla a due del 21 settembre.
Elio Di Bella


Report sugli avvenimenti di sabato 20 settembre 2025 ad Agrigento e provincia