L’onorevole Rosellina Marchetta (DC), deputato segretario dell’Assemblea Regionale Siciliana, ha pubblicamente sollecitato il sindaco di Agrigento Francesco Miccichè per interventi urgenti di pulizia e decoro urbano nel Villaggio Mosè, dopo aver già avanzato richieste private rimaste inascoltate. La denuncia della parlamentare arriva in un momento particolarmente delicato, con Agrigento nell’anno di Capitale italiana della Cultura 2025 e numerose criticità strutturali che affliggono il vasto quartiere agrigentino.zazoom+1
La denuncia di Marchetta
Rosellina Marchetta, nata ad Agrigento nel 1966, è deputato segretario dell’ARS dal novembre 2022 e membro della Democrazia Cristiana. Ha dichiarato di ricevere “da tempo segnalazioni dai cittadini circa lo stato di incuria e abbandono che caratterizza il Villaggio Mosè”. La parlamentare sottolinea che “più volte, in forma privata, ho richiesto al Sindaco un intervento concreto per ripristinare condizioni di pulizia e ordine, ma, nonostante le rassicurazioni ricevute, gli interventi promessi non sono stati realizzati”.teleacras+4
Il problema va oltre l’igiene pubblica: “Non si tratta solo di un problema di igiene pubblica, ma anche di un danno all’immagine della città di Agrigento, soprattutto in una zona a forte vocazione commerciale e turistica”. Marchetta evidenzia come “il decoro urbano è il primo biglietto da visita di una città” e chiede al sindaco di “passare dalle parole ai fatti, disponendo immediatamente la pulizia dell’area e un piano di manutenzione costante”.teleacras
I problemi strutturali del Villaggio Mosè
Il Villaggio Mosè vive una situazione di grave degrado infrastrutturale. Il Comitato di quartiere “Cannatello” ha segnalato “una situazione di estrema criticità e pericolo per la pubblica incolumità” in numerose strade del territorio. Tra le arterie più compromesse: lungomare Fiume Naro, via dei Fiumi, viale Cannatello, via degli Imperatori, viale dei Giardini, via Farag, via Rita Gibilaro e via Teatro Tenda.giornalecentrosicilia+1
Situazioni emblematiche del degrado: in via dei Fiumi, “quasi all’incrocio con via Cavaleri Magazzeni, si segnala una buca mai riparata, da cui è cresciuta perfino una pianta alta oltre un metro, emblema di totale abbandono”. In viale Cannatello, dopo le forti piogge di inizio ottobre 2025, “il manto stradale è tornato a cedere” con “una parte della carreggiata che si è letteralmente sbriciolata”, creando pericoli soprattutto durante le ore notturne per la “scarsa segnalazione”.siciliatarget+1
I precedenti e l’inerzia comunale
Non è la prima volta che il Villaggio Mosè segnala problemi. Nel giugno 2023, il sindaco Miccichè aveva annunciato la chiusura della “voragine” apertasi nel piazzale del plesso Federico II, con l’assessore Principato che aveva dichiarato: “Avevamo preso l’impegno di procedere con urgenza al ripristino della voragine”. Tuttavia, i problemi si sono ripetuti: a novembre 2020 erano già stati risolti “problemi alle condotte” in viale Cannatello , mentre ad ottobre 2025 sono riapparse criticità simili.grandangoloagrigento+3
Il maltempo amplifica i problemi esistenti: le piogge di fine settembre 2025 hanno causato “gravi problemi a causa di maltempo intenso” con “il Villaggio Mosè che ha vissuto una situazione simile, con strade allagate che sono state trasformate in veri e propri fiumi”. Gli allagamenti hanno evidenziato le carenze strutturali del sistema fognario e del manto stradale.italyflash
Il paradosso di Agrigento 2025
La richiesta di Marchetta assume particolare significato nell’anno di Agrigento Capitale della Cultura. Il presidente della Regione Schifani ha convocato un tavolo operativo nel gennaio 2025 proprio per affrontare “le questioni più urgenti” per il prestigioso riconoscimento. Tra gli interventi prioritari individuati: “la bonifica di micro discariche presenti in aree pubbliche, la pulizia e la discerbazione del ciglio delle strade, la sistemazione del verde e dell’arredo urbano”.regione+1
Le competenze e le responsabilità
Marchetta, che ha sede operativa presso l’Hotel Akrabello del Villaggio Mosè per i suoi eventi istituzionali , conosce la realtà del quartiere.
Il sindaco Miccichè ha la responsabilità diretta delle politiche di decoro urbano. Il Documento Unico di Programmazione (DUP) comunale 2020-2022 identificava il “decoro urbano” come una delle priorità principali, riconoscendo che “l’immagine di una città è data dalla sua pulizia e dal suo decoro”. Tuttavia, lo stesso documento ammetteva già che “oggi il verde pubblico ad Agrigento è completamente abbandonato a se stesso”.comuneweb
Le richieste concrete
Il Comitato di quartiere ha formulato richieste specifiche: sopralluogo tecnico da parte degli uffici comunali e dell’AICA, messa in sicurezza temporanea dei punti più pericolosi, lavori strutturali di ripristino delle strade incluse le sottostrutture, migliore segnaletica stradale nei tratti critici.siciliatarget
Marchetta chiede un approccio sistematico: non solo interventi spot, ma “un piano di manutenzione costante che ne garantisca il mantenimento nel tempo”. La parlamentare conclude: “Agrigento merita rispetto, e il rispetto passa anche dalla cura quotidiana del suo territorio”.teleacras
La situazione del Villaggio Mosè evidenzia una contraddizione profonda: mentre Agrigento si prepara a ricevere migliaia di visitatori come Capitale della Cultura, uno dei suoi quartieri più popolosi e commerciali rimane in stato di abbandono, con rischi per la sicurezza pubblica e danni all’immagine della città che dovrebbe rappresentare l’eccellenza culturale italiana nel 2025.


Agrigento 2025, ma il treno per la Capitale… è spesso in ritardo