La mostra personale “Mito Contemporaneo” di Benedetto Poma è un progetto diffuso tra il polo espositivo MuDiA San Lorenzo e la Cattedrale di San Gerlando, inaugurato il 18 settembre 2025 e visitabile fino al 19 ottobre 2025, con un percorso che intreccia mito classico e sensibilità contemporanea sotto la curatela di Carmen Bellalba.scuolaconsulting+2
Sedi e orari
- Polo MuDiA San Lorenzo (via Atenea, Chiesa di San Lorenzo. Purgatorio): aperto da martedì a domenica, 9:30–13:30 e 17:00–21:00, con presentazione inaugurale del progetto il 18 settembre alle 18:00.diocesiag+2
- Cattedrale di San Gerlando, Sala MuDiA dei Sarcofagi: aperta da martedì a domenica, 10:00–19:00, con un allestimento che dialoga con il patrimonio scultoreo e liturgico del complesso.grandangoloagrigento+1
Concept e percorso sul mito
- L’artista catanese propone un itinerario che rilegge divinità, eroi e figure del Mediterraneo, trasformando l’archetipico in immagini e dispositivi visivi capaci di parlare al presente, come dichiarato nella presentazione del progetto.museodiocesanoag+1
- L’impianto curatoriale insiste sul rapporto tra memoria collettiva e linguaggi dell’arte attuale, configurando la mostra come un ponte tra radici e contemporaneità in spazi fortemente identitari della città.scuolaconsulting+1
Opera chiave: “La Confessione di Fedra”
- Tra i nuclei principali emerge “La Confessione di Fedra”, ispirata all’Ippolito di Euripide e alla tradizione latina di Seneca, concepita in dialogo con il sarcofago di Ippolito e Fedra custodito nella Cattedrale, che funge da matrice iconografica e concettuale.grandangoloagrigento+1
- Il focus su Fedra e Ippolito attiva una riflessione sul tragico come dispositivo attuale: desiderio, colpa e verità vengono rielaborati in chiave installativa e narrativa, con rimandi espliciti alla classicità materializzata nel reperto cattedrale.instagram+1
Valore per Agrigento 2025
- L’innesto della mostra nel calendario di Agrigento Capitale italiana della Cultura accresce la funzione dei due poli ecclesiastici come hub culturali, connessi al percorso MuDiA e alle nuove aperture, come la cripta dei canonici presentata contestualmente.scuolaconsulting+1
- La scelta di sedi stratificate e centrali lungo l’asse via Atenea–Cattedrale rinsalda il legame tra flussi turistici e fruizione culturale, incentivando una lettura integrata del centro storico e del patrimonio diocesano.diocesiag+1
- Lettura site-spe l’allestimento risponde alla Sala dei Sarcofagi e al sarcofago di Ippolito e Fedra, verificando corrispondenze formali e semantiche tra opera e reperto.grandangoloagrigento+1


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