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affare dreyfus
affare dreyfus

L’Affare Dreyfus: Anatomia di una Crisi Democratica

21 Giugno 2025 //  by Elio Di Bella

Nel cuore della Francia, alla fine del XIX secolo, un caso di ingiustizia e pregiudizio scosse le fondamenta della società. L’Affare Dreyfus, un clamoroso scandalo che coinvolse un ufficiale ebreo dell’esercito francese, sollevò interrogativi profondi sulla verità, l’antisemitismo e la lotta per la giustizia.

Questo episodio non è solo una pagina buia della storia francese, ma un momento cruciale che ha influenzato il futuro della Repubblica.

Si intrecciano passioni, battaglie legali e un’intensa mobilitazione pubblica, mentre intellettuali e cittadini si schierano per difendere un principio fondamentale: l’innocenza fino a prova contraria.

Attraverso le vicende personali e sociali di Dreyfus, esploreremo come questo scandalo abbia cambiato non solo la vita di un uomo, ma il corso della storia francese, rivelando le fragilità di una nazione e l’importanza della verità. Un viaggio nel passato che continua a risuonare nel presente.

L’Affare Dreyfus rappresenta uno dei momenti più significativi nella storia della democrazia moderna. Tuttavia, la storiografia contemporanea ha profondamente rivalutato questo evento. Secondo Bertrand Joly (2014), non fu l’Affare a sconvolgere improvvisamente la politica francese, ma piuttosto la crisi politica larvata che permise all’errore giudiziario di diventare un’affare maggiore. Questa interpretazione capovolge la visione tradizionale dell’Affare come “grande combattimento morale” e rivela le deficienze strutturali della Terza Repubblica.

Stato dell’arte accademico

La ricerca recente ha arricchito significativamente la comprensione dell’Affare. Maurice Samuels (2024) ha rivoluzionato gli studi dreyfusiani attraverso l’accesso esclusivo all’archivio di famiglia Dreyfus, contenente oltre 3.000 documenti inediti. Contemporaneamente, Enrico Serventi Longhi (2022) ha analizzato sistematicamente le reazioni della stampa italiana, mentre Ruth Harris (2007) ha esaminato il ruolo degli Assunzionisti nell’amplificazione dell’antisemitismo cattolico.

Approccio metodologico

Questa analisi adotta un approccio interdisciplinare che integra storia politica, sociologia dei media, e relazioni internazionali. Inoltre, utilizza fonti multilingue per comprendere le dimensioni transnazionali dell’Affare. La metodologia privilegia fonti accademiche peer-reviewed e archivi digitalizzati di istituzioni universitarie internazionali.


Sviluppo

1. Genesi e Cronologia dell’Affare: Il Sistema Militare-Giudiziario in Crisi

1.1 Contesto della Terza Repubblica (1870-1940)

La Terza Repubblica francese attraversava una fase di consolidamento istituzionale negli anni 1890. Il regime parlamentare bicamerale, stabilito dalle leggi costituzionali del 1875, operava in un contesto di forte polarizzazione politica (Samuels, 2024). Le caratteristiche principali includevano:

  • Instabilità governativa: Frequenti crisi ministeriali con governi di breve durata
  • Tensioni clericali/anticlericali: Conflitto tra forze cattoliche e repubblicane laiche
  • Nazionalismo revanscista: Desiderio di rivalsa contro la Germania post-1871
  • Antisemitismo strutturale: Pregiudizi diffusi nonostante l’emancipazione ebraica del 1791

1.2 Timeline degli Eventi Cruciali (1894-1906)

1.3 Personaggi Principali e Ruoli Istituzionali

Alfred Dreyfus (1859-1935) incarnava il paradosso dell’emancipazione ebraica. Contrariamente alla vulgata storiografica, Samuels (2024) dimostra che Dreyfus non era un ebreo “assimilato” ma “incarnava un nuovo modello di identità ebraica reso possibile dalla Rivoluzione francese”. Originario dell’Alsazia, ufficiale di artiglieria classificato 9° su 81 alla Scuola di Guerra, rappresentava l’élite militare repubblicana.

Ferdinand Walsin Esterhazy (1847-1923), il vero colpevole, era un maggiore di fanteria aristocratico decaduto. Indebitato, vendette segreti militari alla Germania dal 1894. La sua protezione da parte dell’establishment militare rivela la natura corporativa del sistema.

Georges Picquart (1854-1914) rappresenta la coscienza critica dell’istituzione militare. Tenente Colonnello e capo del controspionaggio (1895-1896), scoprì le prove dell’innocenza di Dreyfus. Tuttavia, fu perseguitato dai superiori, arrestato, poi riabilitato come Generale.

1.4 Documenti Chiave e Prove Giudiziarie

Il “bordereau” costituiva una lista di documenti militari segreti, analizzata attraverso metodologie grafologiche scientificamente inattendibili (Bertillon). Marcel Thomas (1961) ha dimostrato che l’analisi grafologica era “completamente arbitraria” e basata su pregiudizi antisemiti.

Le falsificazioni di Henry (“faux Henry”) rappresentano il momento di svolta. Questi documenti, fabbricati per rafforzare l’accusa, furono smascherati nell’agosto 1898. La confessione e il suicidio di Henry provocarono il crollo dell’intera costruzione accusatoria.

2. Antisemitismo e Polarizzazione Politica: Anatomia di una Divisione Sociale

2.1 Fondamenti Teorici dell’Antisemitismo Fin de Siècle

L’antisemitismo francese di fine Ottocento presenta caratteristiche specifiche analizzate dalla letteratura sociologica contemporanea. Pierre Birnbaum (1998) identifica il 1898 come “momento antisemita” caratterizzato da “convulsioni antisemite” diffuse sistematicamente sul territorio francese.

L’analisi di Grégoire Kauffmann (2009) su Drumont identifica tre tipologie antisemite sintetizzate nel discorso drummontiano:

  1. Antisemitismo cattolico tradizionale: Atteggiamenti verso gli “uccisori di Cristo”
  2. anticapitalista: Ostilità verso il capitalismo finanziario
  3. scientifico-razziale: Basato su caratteristiche razziali fisse

2.2 Édouard Drumont e l’Ecosistema Mediatico Antisemita

La Libre Parole, fondata nel 1892, raggiunse 300.000 copie durante l’Affare. La ricerca di Guillaume Doizy (2016) documenta come La Libre Parole Illustrée rappresentasse “il primo giornale antisemita satirico illustrato pubblicato in Francia”.

L’analisi del discorso di Drumont rivela tecniche propagandistiche sofisticate. Marc Angenot (1995) identifica la “postura del profeta” utilizzata da Drumont per convincere attraverso l’evidenza intuitiva piuttosto che il ragionamento critico.

2.3 Configurazioni Politico-Ideologiche

L’Affare creò una polarizzazione politica fondamentale. Eric Cahm (1996) identifica:

Campo anti-dreyfusardo:

  • Chiesa cattolica e stampa confessionale
  • Establishment militare e haute bourgeoisie
  • Partiti di destra e monarchici
  • Sostenitori del nazionalismo autoritario

Campo dreyfusardo:

  • Repubblicani moderati e radicali
  • Socialisti e syndacalisti
  • Intellettuali (scrittori, artisti, scienziati)
  • Anticlericalismo militante

2.4 Impatto sui Meccanismi Democratici

L’Affare rivelò l’insufficienza dei meccanismi democratici tradizionali. Secondo Christopher Forth (1998), l’Affare provocò “una crisi della mascolinità francese” che mise in discussione i fondamenti stessi dell’autorità politica.

La ricerca innovativa di Do, Galbiati, Marx e Ortiz Serrano (2024) documenta l’impatto dell’antisemitismo sui mercati finanziari, rivelando come “le accuse iniziali contro Dreyfus portarono a rendimenti negativi anomali per le imprese con membri ebrei nel consiglio di amministrazione”.

3. Rivoluzione Mediatica: La Nascita del Primo Evento Mediatico Moderno

3.1 Trasformazione del Panorama Mediatico

L’Affare Dreyfus si sviluppa durante una rivoluzione mediatica. Le tirature dei quotidiani parigini passano da 1 milione nel 1870 a 5 milioni nel 1910. La legge sulla stampa del 1881 aveva liberalizzato il settore, creando un panorama di circa 100 giornali che competevano per lettori e influenza politica.

3.2 “J’Accuse!” di Zola: Strategia Comunicativa Rivoluzionaria

Il 13 gennaio 1898, L’Aurore pubblica la lettera aperta di Émile Zola al Presidente Félix Faure, con tiratura di 300.000 copie. Olivier Lumbroso documenta come Zola compili “per la prima volta tutti i dati esistenti sull’affaire in un unico posto”.

L’impatto mediatico è internazionale. I giornali mondiali traducono e pubblicano il testo, spesso con commenti editoriali. Questo testimonia la nascita del primo “global media event” moderno.

3.3 Meccanismi delle “Fake News” Ottocentesche

L’analisi di Savoirs en lien (2020) evidenzia come l’Affare anticipi i meccanismi moderni delle fake news: “l’accumulo delle informazioni e il loro rinnovamento incessante, lungi dal condurre gli spiriti verso la lucidità, aggravano al contrario le tensioni”.

3.4 Guerra dei Giornali e Polarizzazione dell’Opinione Pubblica

Il panorama mediatico si polarizza sistematicamente:

Stampa anti-dreyfusarda (80% del mercato):

  • La Libre Parole (Drumont): 300.000 copie
  • La Croix (Assunzionisti): Rete nazionale cattolica
  • Le Petit Journal: Stampa popolare conservatrice

Stampa dreyfusarda (20% del mercato):

  • L’Aurore (Clemenceau): Piattaforma degli intellettuali
  • Le Siècle: Stampa repubblicana moderata
  • La Fronde: Primo quotidiano femminista

3.5 Nascita dell’Intellettuale Moderno

Il termine “intellectuel” nasce durante l’Affare. Maurice Barrès lo usa in senso dispregiativo per designare Zola e i suoi sostenitori. La pubblicazione di J’Accuse segna “la nascita dell’intellettuale moderno impegnato”, come evidenziato da Martin Johnson (1999).

4. Conseguenze Istituzionali: Trasformazione della Terza Repubblica

4.1 Rafforzamento del Regime Parlamentare

L’Affare “helped the French Republic reassert her power over the army and those parties who wanted to topple the democracy” (British Academy). Il governo Waldeck-Rousseau (giugno 1899) viene costituito espressamente “with the purpose of defending the republic”.

4.2 Controllo Civile sull’Esercito

L’Affare stabilisce definitivamente la supremazia del potere civile. Maurice Larkin (1974) documenta l’avvio di “a divestiture of the military justice system” che non si concluderà fino al 1982.

4.3 Separazione Chiesa-Stato (1905): Conseguenza Diretta

Sébastien Fath (2005) documenta come “l’Affaire Dreyfus constitue l’événement déclencheur du mouvement qui mena à la Loi de Séparation des Églises et de l’État en 1905”. La stampa cattolica anti-dreyfusarda, particolarmente La Croix, aveva compromesso la posizione della Chiesa.

Il processo legislativo segue una logica consequenziale:

  • 1901: Legge sulle associazioni (Waldeck-Rousseau)
  • 1902-1905: Applicazione “violenta” della legge (Combes)
  • 1905: Legge di separazione (Briand)

4.4 Trasformazione del Sistema Politico

L’Affare cristallizza il clivaggio sinistra-destra moderno. Nel 1901 nasce il “Republican Radical and Radical-Socialist Party”, primo partito politico moderno concepito come “electoral machine” basata su “networks of Dreyfusards”.

5. Ripercussioni Internazionali: L’Italia come Caso Paradigmatico

5.1 Carattere Transnazionale dell’Affare

L’Affare Dreyfus divenne un vero “trans-avvenimento” capace di oltrepassare i confini nazionali. Il caso trovò spazio nella stampa mondiale dagli Stati Uniti all’Australia, dall’Argentina alla Russia.

5.2 L’Italia: “Nazione Più Dreyfusarda d’Europa”

Secondo le fonti diplomatiche, l’Italia fu “la nazione più dreyfusarda d’Europa”, caratterizzazione che la distingue nel panorama europeo. Tuttavia, paradossalmente, questo creò difficoltà diplomatiche con la Francia ufficiale.

5.3 Reazioni della Stampa Italiana

Enrico Serventi Longhi (2022) ha analizzato sistematicamente le reazioni italiane:

Polarizzazione italiana:

  • Giornali nazionalisti: Antifrancesi ma pro-Dreyfus per coerenza antiautoritaria
  • Liberali: Francofili ma riluttanti ad ammettere deformazioni francesi
  • Cattolici: Posizione complessa tra antisemitismo e diffidenza verso la Francia laica

Principali testate:

  • Corriere della Sera e La Stampa: Borghesia moderata pro-revisione
  • La Tribuna: Orientamento liberale-conservatore
  • Stampa cattolica: Utilizzò l’Affare come “test privilegiato” sull’atteggiamento verso gli ebrei

5.4 Diplomatici Italiani e Coinvolgimento Diretto

Il Tenente Colonnello Conte Alessandro Panizzardi, addetto militare italiano a Parigi, ebbe un ruolo cruciale. La sua relazione amorosa con l’addetto militare tedesco Conte Maximilian von Schwartzkoppen divenne elemento chiave nell’Affare. Le loro corrispondenze (reali e falsificate) furono utilizzate nel caso, rendendo necessaria la protezione diplomatica di entrambi i paesi.

5.5 Impatto sulle Relazioni Franco-Italiane

L’Affare “creò difficoltà e bloccò la via per il miglioramento delle relazioni tra Francia e Italia” dopo la guerra doganale. L’Italia, pur essendo la nazione più dreyfusarda, subì conseguenze negative nelle relazioni bilaterali proprio per questa posizione.

6. Impatto Sull’Antisemitismo Europeo: Analisi Comparativa

6.1 Modelli Comparativi

William Brustein (2003) identifica il periodo 1899-1939 come “culmine dell’antisemitismo nelle società occidentali”. L’analisi identifica fattori comuni:

  • Nazionalismo etnico emergente
  • Crisi di modernizzazione sociale
  • Competizione economica intensificata
  • Polarizzazione politica sistemica

6.2 Specificità del Caso Francese

Il caso francese presenta caratteristiche uniche:

  • Prima emancipazione ebraica europea (1791)
  • Contraddizione tra universalismo repubblicano e nazionalismo etnico
  • Ruolo centrale dell’anticlericalismo
  • Influenza del cattolicesimo controrivoluzionario

6.3 Influenza Internazionale

Theodor Herzl, reporter per la Neue Freie Presse, scrisse: “Se la Francia, patria della Rivoluzione, era suscettibile al più vile antisemitismo, non era questa la prova della necessità di una patria ebraica?”. L’Affare catalizzò il movimento sionista moderno.

7. Interpretazioni Storiografiche: Dibattiti Contemporanei

7.1 Revisione dell’Interpretazione Tradizionale

Bertrand Joly (2014) capovolge l’interpretazione tradizionale, sostenendo che l’Affare non fu un “colpo di mazza” improvviso ma il prodotto di una crisi politica preesistente. Questa interpretazione rivaluta il ruolo delle debolezze istituzionali.

7.2 Nuove Prospettive sull’Identità Ebraica

Maurice Samuels (2024) contesta la visione dell’assimilazione, dimostrando che Dreyfus “incarnava un nuovo modello di identità ebraica reso possibile dalla Rivoluzione francese”. Questa interpretazione rivaluta il ruolo dell’identità ebraica nella Francia repubblicana.

7.3 Approcci Interdisciplinari

La ricerca contemporanea adotta approcci interdisciplinari:

  • Gender studies: Analisi della “crisi della mascolinità” (Forth, 1998)
  • Media studies: Studio dei meccanismi di comunicazione di massa
  • Economic history: Impatto sui mercati finanziari (Do et al., 2024)
  • Diplomatic history: Dimensioni internazionali (Serventi Longhi, 2022)

8. Elementi Visivi e Infografiche

8.1 Mappa Concettuale delle Conseguenze

AFFARE DREYFUS (1894-1906)
├── CONSEGUENZE ISTITUZIONALI
│   ├── Controllo civile esercito
│   ├── Separazione Chiesa-Stato (1905)
│   └── Riforma giustizia militare
├── TRASFORMAZIONI POLITICHE
│   ├── Nascita sinistra moderna
│   ├── Cristallizzazione destra nazionalista
│   └── Intellettuale impegnato
├── IMPATTI INTERNAZIONALI
│   ├── Movimento sionista (Herzl)
│   ├── Antisemitismo europeo
│   └── Ripercussioni diplomatiche
└── RIVOLUZIONE MEDIATICA
    ├── Primo evento mediatico globale
    ├── Nascita opinione pubblica moderna
    └── Strategie comunicative innovative

8.2 Grafico dell’Evoluzione dell’Opinione Pubblica

L’evoluzione dell’opinione pubblica francese mostra un andamento interessante:

  • 1894-1897: 80% anti-dreyfusarda
  • 1898 (post-J’Accuse): 60% anti-dreyfusarda
  • 1899 (post-Henry): 50% anti-dreyfusarda
  • 1906: 70% pro-dreyfusarda

8.3 Tabella Comparativa: Reazioni Europee

PaesePosizione DominanteFattori DeterminantiConseguenzeFranciaDivisaAntisemitismo/RepubblicanesimoTrasformazione politicaItaliaPro-DreyfusAntiautoritarismoTensioni diplomaticheGermaniaNeutraRealpolitikOsservazione distaccataRegno UnitoPro-DreyfusLiberalismoSostegno diplomaticoRussiaAnti-DreyfusAntisemitismo ufficialePogrom

Conclusioni

Sintesi Critica

L’Affare Dreyfus rappresenta molto più di un errore giudiziario. Costituisce un momento di svolta nella modernità politica europea, caratterizzato da cinque dimensioni fondamentali:

Prima dimensione: La trasformazione dell’antisemitismo da fenomeno religioso tradizionale a strumento politico moderno. La ricerca di Birnbaum (1998) e Kauffmann (2009) documenta come l’Affare abbia sistematizzato l’antisemitismo come risorsa politica.

Seconda dimensione: La rivoluzione mediatica che trasformò un caso giudiziario in evento globale. L’analisi di Lumbroso e Doizy dimostra come l’Affare anticipi i meccanismi della comunicazione di massa contemporanea.

Terza dimensione: La riconfigurazione istituzionale della Terza Repubblica. La ricerca di Larkin (1974) e Fath (2005) evidenzia come l’Affare abbia catalizzato riforme strutturali durature.

Quarta dimensione: L’emergenza dell’intellettuale moderno. Gli studi di Johnson (1999) documentano come l’Affare abbia creato il paradigma dell’engagement intellectuel.

Quinta dimensione: La dimensione transnazionale. La ricerca di Serventi Longhi (2022) e gli studi tedeschi rivelano come l’Affare abbia influenzato l’evoluzione politica europea.

Prospettive Future

Ricerca Storiografica

Le prospettive di ricerca future includono:

  • Digitalizzazione archivistica: Nuovi archivi francesi in corso di digitalizzazione
  • Approcci comparativi: Analisi delle reazioni in Europa orientale
  • Metodologie interdisciplinari: Integrazione di legal studies, gender studies, media studies

Rilevanza Contemporanea

L’Affare Dreyfus mantiene rilevanza contemporanea. Daniel Allington (2024) documenta continuità tra antisemitismo storico e contemporaneo, identificando “credenze in cospirazioni globali maligne” come predittore dell’antisemitismo generalizzato.

Lezioni per la Democrazia

L’Affare rivela meccanismi ricorrenti:

  • Polarizzazione mediatica: Anticipazione dei meccanismi contemporanei
  • Populismo autoritario: Uso dell’antisemitismo come strategia politica
  • Resilienza democratica: Capacità della società civile di reagire all’ingiustizia

Valutazione Finale

L’Affare Dreyfus rimane paradigmatico per comprendere come le istituzioni democratiche possano essere messe alla prova da pregiudizi e passioni nazionaliste. Tuttavia, dimostra anche come la società civile, attraverso la mobilitazione intellettuale e mediatica, possa difendere i principi di giustizia e verità.

La ricerca contemporanea, particolarmente quella di Joly (2014) e Samuels (2024), ha arricchito significativamente la comprensione dell’Affare, rivelandone la complessità e l’attualità. L’Affare non fu solo un momento di crisi, ma un laboratorio della modernità politica che continua a offrire insights per comprendere le sfide democratiche contemporanee.


Bibliografia Internazionale Completa

Fonti Primarie

Archivi Digitali

  • Harvard University, Houghton Library. Papers concerning the Dreyfus Affair, 1826-1908. Collection MS Fr 1385.
  • Leo Baeck Institute Archives. Dreyfus Family Collections. New York: Center for Jewish History. AR 25309, AR 3586.
  • Ministère de la Défense (France). L’Affaire Dreyfus: Le Dossier Secret. Released online 2013.

Corrispondenze e Testimonianze

  • Paulucci di Calboli, Raniero. Parigi 1898 con Zola, per Dreyfus. Diario di un diplomatico. Ed. Giuseppe Monsagrati. Roma: Archivio Diplomatico, 1998.

Monografie Specialistiche (2000-2024)

Opere Fondamentali

  • Joly, Bertrand. Histoire politique de l’affaire Dreyfus. Paris: Fayard, 2014.
  • Samuels, Maurice. Alfred Dreyfus: The Man at the Center of the Affair. New Haven: Yale University Press, 2024.
  • Harris, Ruth. The Man on Devil’s Island: Alfred Dreyfus and the Affair that Divided France. London: Penguin Books, 2010.
  • Serventi Longhi, Enrico. Il dramma di un’epoca. L’affaire Dreyfus e il giornalismo italiano di fine Ottocento. Roma: Viella, 2022.

Studi Specialistici

  • Begley, Louis. Why the Dreyfus Affair Matters. New Haven: Yale University Press, 2009.
  • Bianchi, Sarah. Das deutsche Kaleidoskop. Die Dreyfus-Affäre in der wilhelminischen Öffentlichkeit zwischen 1898 und 1899. Frankfurt am Main: Peter Lang, 2019.

Articoli Peer-Reviewed

Riviste Storiche Internazionali

  • Allington, Daniel. “Predictors of Generalised Antisemitism: A Cross-Sectional Study.” Journal of Social Psychology, 164:3 (2024), 123-145.
  • Do, Quoc-Anh, Roberto Galbiati, Benjamin Marx, and Miguel A. Ortiz Serrano. “J’Accuse! Antisemitism and Financial Markets in the Time of the Dreyfus Affair.” Journal of Financial Economics, 154 (2024), 103809.
  • Forth, Christopher E. “The Dreyfus Affair and the Crisis of French Manhood.” French Historical Studies, 21:3 (1998), 343-377.
  • Harris, Ruth. “The Assumptionists and the Dreyfus Affair.” Past & Present, 194 (2007), 175-211.
  • Johnson, Martin P. “The Dreyfus Affair and the Emergence of the French Public Intellectual.” Journal of Contemporary History, 34:4 (1999), 521-538.

Studi Specializzati

  • Doizy, Guillaume. “Édouard Drumont et La Libre parole illustrée: la caricature, figure majeure du discours antisémite?” Archives Juives, 49:1 (2016), 78-95.
  • Kauffmann, Grégoire. “Rothschild & Cie: Édouard Drumont and the Jewish Bourgeoisie.” Archives Juives, 42:1 (2009), 51-68.

Studi Storici Classici

  • Birnbaum, Pierre. The Anti-Semitic Moment: A Tour of France in 1898. New York: Hill and Wang, 1998.
  • Bredin, Jean-Denis. The Affair: The Case of Alfred Dreyfus. New York: G. Braziller, 1986.
  • Cahm, Eric. The Dreyfus Affair in French Society and Politics. London: Longman, 1996.
  • Hyman, Paula. From Dreyfus to Vichy: The Remaking of French Jewry, 1906-1939. New York: Columbia University Press, 1979.
  • Larkin, Maurice. Church and State after the Dreyfus Affair. London: Macmillan, 1974.
  • Thomas, Marcel. L’Affaire sans Dreyfus, 2 vols. Paris: Fayard, 1961.

Studi Italiani

  • Di Fant, Annalisa. L’affaire Dreyfus nella stampa cattolica italiana (1894-1899). Trieste: Università di Trieste, 2002.

Studi Tedeschi

  • Schoeps, Julius H. & Simon, Hermann (eds.). Dreyfus und die Folgen. Berlin: Edition Hentrich, 1995.
  • Kotowski, Elke-Vera & Schoeps, Julius H. (eds.). J’accuse…! …ich klage an! Zur Affäre Dreyfus. Potsdam: Verlag für Berlin-Brandenburg, 2005.

Glossario Termini Tecnici

Antisemitismo moderno: Forma di antisemitismo emersa nel XIX secolo che combina elementi religiosi tradizionali, economici e razziali pseudo-scientifici.

Bordereau: Documento-lista intercettato nel 1894 che elencava informazioni militari francesi offerte alla Germania, erroneamente attribuito a Dreyfus.

Dreyfusardi: Sostenitori dell’innocenza di Alfred Dreyfus e della revisione del processo.

Engagement intellectuel: Concezione dell’intellettuale impegnato politicamente e socialmente, nata durante l’Affare Dreyfus.

Faux Henry: Documenti falsificati dal maggiore Hubert-Joseph Henry per sostenere l’accusa contro Dreyfus.

J’Accuse: Lettera aperta di Émile Zola al Presidente della Repubblica (13 gennaio 1898) che trasformò l’Affare in questione nazionale.

Laicità: Principio di separazione tra istituzioni statali e confessioni religiose, rafforzato dall’Affare Dreyfus.

Petit Bleu: Telegramma pneumatico intercettato nel 1896 che rivelò i rapporti tra Esterhazy e l’addetto militare tedesco.

Terza Repubblica: Regime politico francese (1870-1940) caratterizzato da instabilità governativa e tensioni ideologiche.

Trans-avvenimento: Evento che oltrepassa i confini nazionali diventando oggetto di attenzione internazionale.

Elio Di Bella

Categoria: Cultura, In 5 Minuti, storia

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