Akragas ( e poiAgrigentum) ha avuto diversi nemici nel corso della sua storia, sia esterni che interni.
Cartaginesi:
Sono stati uno dei nemici più persistenti e significativi di Akragas in vari periodi.
La grande rivale Cartagine aspettava l’indebolimento delle città greche per attaccare.
Durante le guerre puniche, Akragas si alleò con Cartagine contro Roma in diversi momenti.
Cartaginesi distrussero Imera e assediarono Selinunte.
Nel 409 a.C. (o 406 a.C. secondo altre fonti), un esercito cartaginese mosse contro Akragas. L’assedio cartaginese durò otto mesi.
I Cartaginesi entrarono nella città abbandonata e la distrussero nella rimavera successiva.
Akragas a volte si alleò con Cartagine contro Siracusa.
Un Annibale, duce cartaginese, avvisò Annone, accampato sul monte Krastos, di ingaggiare battaglia contro i romani.
Agli Acragantini si sfogarono contro i Fenici e Cartaginesi che coabitavano con loro dopo essere scampati al dominio cartaginese.
Una guarnigione punica era di stanza a Henna e si sentiva minacciata da Finzia.
I Cartaginesi temettero l’arrivo di Pirro e si allearono con Mamertini e Romani.
Siracusani:
Sebbene a volte alleata, Siracusa fu anche una forte rivale e nemica di Akragas.
Akragas aveva perseguito nei confronti dei Siculi una politica di asservimento, determinando l’attacco di Ducezio che cinse d’assedio Motyon. Acragantini e Siracusani accorsero in aiuto di Motyon, ma Ducezio li sconfisse.
C’era una forte rivalità tra le due città.
Gli oligarchi siracusani fuggiti da Agatocle si rifugiarono ad Akragas e cercarono di scacciarlo da lì.
Le città più potenti dopo Siracusa, Messana, Gela e Akragas, si unirono contro il tiranno siracusano Agatocle.
Siracusa e Akragas furono a capo degli avversari di Agatocle.
Sotto Terone, poco mancò che Akragas entrasse in guerra con Siracusa.
Durante la guerra tra Siracusa e Atene, Akragas rimase neutrale.
Gli Acragantini, fermi nella lega contratta cogli Ateniesi, rifiutarono l’ambasceria dei Siracusani che li invitavano a ricongiungersi.
Ci furono antichi contrasti tra le due città che portarono a una guerra con una sconfitta degli Agrigentini (circa 446 a.C.). Da questo momento Akragas si ritrasse dalla competizione con Siracusa.
Finzia di Akragas venne a battaglia con Iceta di Siracusa e fu sconfitto.
Siracusani e Acragantini fecero un ingente bottino dopo la battaglia di Imera.
Siracusa vide Gela, fondata da Rodi, come un pericolo. Akragas fu fondata da Gela.
Tiranni interni:
Figure come Falaride e Finzia possono essere considerati nemici della popolazione di Akragas.
Falaride commise tali inumanità e fierezze contro gli Acragantini che questi si mossero contro di lui.
La tradizione narra che Falaride fu rovesciato dagli Agrigentini guidati da Telemaco. Stesicoro, poeta imerese, fu nemico del tiranno acragantino Falaride.
Finzia divenne signore di Akragas dopo le disfatte ricevute da Senodico. Il suo regime terminò violentemente.
Siculi:
I Siculi guidati da Ducezio mossero guerra contro Akragas e Siracusa, assediando Motyon. Migliaia di Siculi si unirono all’esercito di Annibale contro Imera, suggerendo un’ostilità verso i Greci in generale.
Ateniesi:
Durante la spedizione ateniese in Sicilia (415 a.C.), Akragas decise di rimanere neutrale, non schierandosi né con Atene né con Siracusa. Tuttavia, le fonti indicano che Akragas era a conoscenza delle insidie degli Ateniesi che ambivano il dominio dell’isola, e ad un certo punto si allearono con gli Ateniesi, rifiutando le richieste siracusane e permettendo imboscate ai danni dei loro alleati.
Altri Greci:
In alcuni periodi, Akragas fu in guerra con altre città greche come Imera e Gela.
Romani:
Dopo la fine della prima guerra punica, Akragas divenne parte del mondo romano. Durante la seconda guerra punica, Akragas si alleò nuovamente con i Cartaginesi contro Roma. La città fu conquistata dai Romani guidati da Levino nel 210 a.C.. In epoca romana, funzionari come Verre si distinsero per pratiche rapaci ad Agrigento.
Elio Di Bella


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