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rete idrica e proteste
rete idrica e proteste

Agrigento e la Rete Idrica: Dieci Milioni per Interventi Tardivi ma Necessari

30 Ottobre 2024 //  by Elio Di Bella

Il rifacimento della rete idrica di Agrigento, finanziato con dieci milioni di euro dalla Regione Siciliana, rappresenta un primo passo per affrontare una crisi idrica storica. Dopo anni di immobilismo, i cittadini attendono con scetticismo e speranza un intervento risolutivo per le perdite del 58%.

L’intervento della Regione: Dieci milioni per avviare i lavori

Dopo decenni di promesse mancate e immobilismo, il rifacimento della rete idrica di Agrigento sembra finalmente pronto a partire, grazie a un finanziamento di dieci milioni di euro anticipato dalla Regione Siciliana per il 2024.

Agrigento e la crisi idrica: una storia di immobilismo

Questo intervento è una risposta diretta alla crisi idrica che ha colpito il territorio, dove oltre la metà dell’acqua distribuita va persa a causa di tubature vecchie e inadeguate,

un problema che peggiora la vita quotidiana dei cittadini, costretti da anni a convivere con turnazioni e carenze nella fornitura idrica​

Alla fine di dicembre dello scorso anno è stato annunciato che la regione Siciliana ha varato un provvedimento per garantire quasi quaranta milioni di euro

per provare a rimettere in piedi un sistema che storicamente non ha funzionato.

Ora finalmente dopo quasi un anno di siccità e di gravi problemi idrici, si sono dati una mossa (sembrerebbe).

Le perdite idriche: il 58% dell’acqua si perde nella rete

Considerando che fra due mesi la città diventerà Capitale della Cultura in Italia, ci sembra che si sia perso fin troppo tempo a rifare una rete idrica che ha perdite del il 58% delle perdite d’acqua a causa di tubature obsolete.

Un tema che ha radici profonde nella storia della città e che ha visto la politica ferma al palo.

Il ruolo di Aica nella gestione della rete idrica agrigentina

Era stato annunciato anche che per garantire una distribuzione efficiente delle risorse idriche, il Comune si è dato da fare con la Protezione civile regionale e con Aica

per programmare interventi di manutenzione straordinaria sui punti più critici della rete idrica, dove si riscontrano perdite significative dovute alle infrastrutture obsolete.

Le aspettative dei cittadini: scetticismo e speranza

I cittadini però non sembra abbiano beneficiato finora di questi interventi, né sono state date informazioni dettagliate su tali interventi.

Adesso il presidente della Regione, Renato Schifani, ha annunciato che con l’anticipo di 10 milioni per il rifacimento della rete idrica si metteranno a punto gli interventi

che consentiranno di avviare i lavori entro fine anno, mentre i fondi di coesione previsti per il 2025 copriranno il resto del progetto, già incluso in precedenti accordi ma mai attuato.

Fondamentale ma tardivo: l’impatto atteso dell’intervento

Questo tentativo di dare risposte concrete arriva dopo un lungo susseguirsi di piani mai realizzati, con stanziamenti promessi e poi congelati:

Una promessa che viene da lontano: dal 2009 senza risultati concreti

il progetto risale addirittura al 2009, con i fondi europei dell’agenda 2014-2020, ma nessuna infrastruttura è stata mai realmente rinnovata, lasciando la rete in uno stato di degrado avanzato​.

Il sindaco Francesco Miccichè, pur esprimendo soddisfazione per il traguardo raggiunto, è stato recentemente critico per i ritardi nella gestione della crisi

e la mancata individuazione di nuove fonti di approvvigionamento.

La città di Agrigento è tra le più colpite della Sicilia in termini di perdite idriche e disservizi, e resta da vedere se la regione,

insieme alla nuova azienda idrica Aica, riuscirà a portare a termine i lavori in tempi accettabili.

Quando inizieranno i lavori e quando finiranno?

Le aspettative sono alte, ma il passato lascia il dubbio che queste siano solo altre promesse, ancora da concretizzare​.

Con questi fondi, Agrigento potrebbe finalmente vedere una riduzione nelle perdite d’acqua e un miglioramento nella gestione della risorsa idrica.

Crisi idrica e nuovi progetti: Agrigento sarà pronta per il futuro?

Tuttavia, gli agrigentini, dopo anni di immobilismo, attendono con scetticismo e speranza l’avvio effettivo dei cantieri,

consapevoli che una soluzione definitiva a questa problematica infrastrutturale è ormai non più procrastinabile.

Se sono rose, fioriranno.

Categoria: Attualità, In 5 Minuti, News ItalianeTag: agrigento, comune di agrigento, crisi idrrica, rete idrica, siccità, sindaco di Agrigento

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