La storia del Mediterraneo, un mare che ha plasmato la civiltà e influenzato la storia mondiale. Scopri di più sul suo impatto storico e culturale.
Geografia del Mediterraneo: Un Collegamento tra Tre Continenti
Di tutte tutte le parti del globo la più interessante e la più meritevole osservazione per la sua eccellente posizione per la sua antichità e pei benefizii che ne ha ricevuto il genere umano, è quel vasto bacino d’acqua che, sotto il nome di Mediterraneo, estendesi fra l’Europa, l’Asia e l’Africa, e che s’unisce all’Oceano Atlantico per lo stretto di Gibilterra.
Biodiversità nel Mediterraneo: Fauna e Flora del Mare Interno
Le trasparenti sue acque bagnano le più belle contrade del mondo; l’Asia-Minore, cioè, Egitto, la Grecia, la Spagna e la Gallia Meridionale; e dai loro abissi ergonsi molte isole: contrade animate da un cielo sotto il quale sempre fresca è la natura e ridente, e sotto cui il suolo offre all’ uomo prodotti rari e svariati.
lima Mediterraneo: Condizioni Meteorologiche e Impatti
Mite ed uniforme è la temperatura di quelle regioni; gli uragani son ivi poco frequenti e di breve durata, e da tutte le parti il littorale è guernito di porti e di rade magnifiche.
Quindi in ogni tempo gli uomini aggrupparonsi volentieri attorno a questo limpido bacino, e fermaronvi stanza.
Le acque del Mediterraneo son più pesanti di quelle dell’Atlantico, e la loro agglomerazione ha dato luogo a molte congetture.
Nato dalle acque dei fiumi
E sembra però che questo mare o piuttosto il suo bacino siasi scavato per l’azione dei fiumi che vi si gettano; che nei primi tempi, o non fosse cotesto bacino molto vasto, o fossero le acque dei fiumi che vi si scaricano più copiose di quel che sono oggidì, le acque del Mediterraneo siansi alzate a un livello più alto lungo le terre costeggianti il suo bacino.
La formazione geologica
Questa elevazione dal livello avría durato un tempo bastante perchè si fosse formata la terra intermedia lunghesso Appennino, e lungo le Alpi, in Provenza, in Linguadoca e nelle province di Spagna sopra una striscia di cento leghe d’estensione;
allora essendosi le acque del Mediterraneo notevolmente abbassate, sarebbensi formate alcune valli alla superficie della terra intermedia;
e le antiche valli colmate dai depositi di cotesta terra sarebbero state di bel nuovo scavate.
Un tale intervallo di tempo avría durato a bastanza perchè le valli fossero molto profonde poi l’acqua sarebbe risalita ad una altezza bastante perchè la nuova terra si formasse sulla parte interna delle cime delle valli, ed anche perchè certe parti fossero totalmente coperte.
Il Ruolo del Mediterraneo nella Navigazione Antica
Sin dalle prime età del mondo questo mare divenne teatro d’una florida navigazione, e tutto induce a credere che ne fosse la culla.
Infatti, neii Vedas e nè nei Pouranas dell’India non v’ha ancor nulla che citi l’esistenza d’un’ arte nautica degna di tal nome che già le pareti geroglifiche dell’Egitto ci rammemorano alcuni metodi di cognizioni navali, varie battaglie marittime , arrembaggi, convogli, flotte intere.
Anche l’aspetto delle località giustifica una tale ipotesi.
Il Mediterraneo e gli altri mari
Comparate il Mediterraneo agli altri mari: la sua estensione non è immensa al par di quella dell’Oceano atlantico e dell’Oceano Indiano; e d’ogni parte sono isole e porti in cui il navigatore sorpreso dalla tempesta può subito riparare.
Ivi non dominano que’ monsoni del mar dell’Indie che, soffiando per sei mesi dalla parte del Nord, e per sei altri dalla parte del Sud, tenner lungamente sospeso il navigatore nell’alternativa di vedersi ritenuto in sulla costa dal vento di mare, o di vedersi portar lontano dal vento di terra.
Varietà di venti
I venti del Mediterraneo mutano continuamente; il Solano degli Spagnuoli e lo Scirocco degl’Italiani vengono dal sud-est;
il Maestro dal nord-ovest; il Kamsin dal sud-sud-ovest; il Samiel degli Arabi dal nord-ovest;
la Tramontana o i venti Etesii dal nord, e ben di rado codesti impetuosi venti esercitano per più dì consecutivi il loro furore.
Nè vi si vede manco sì come negli altri mari quel flusso e riflusso che agitano continuo le acque del littorale; nel Mediterraneo le maree sono regolarissime e quasi impercettibili.
Se adunque, com’è probabile, il primo che osò avventurarsi sull’onde dovè cercare il teatro più opportuno a questa ardita impresa, scelse sicuramente il Mediterraneo.
fonte: AA.VV. Mediterraneo Illustrato le sue isole e le sua spiagge, Firenze, 1844


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