Antonio Joli ( 1700-1777) è stato un pittore e scenografo italiano, esponente del Vedutismo.
Iniziò come apprendista di Rafaello Rinaldi, poi lavorò in Roma con Giovanni Paolo Panini divenne così un pittore di scenografie teatrali a Modena e Perugia.
Nel 1735 si trasferì a Venezia, dove rimase fino al 1746, quando iniziò a viaggiare: Germania, Londra (1744-48) e infine Madrid (1750-54). Tornò a Venezia nel 1754, dove fu un membro fondatore dell’Accademia di Belle Arti di Venezia. Viaggiò per Napoli nel 1762, dove decise di rimanere fino alla morte, avvenuta quindici anni più tardi.
Considerando alcune rotte che da Napoli conducevano in Spagna , credo che Joli fu a Girgenti nell’anno del suo viaggio 1750 che potrebbe essere la data di attribuzione dell’opera.
Fermatosi il battello a P.Empedocle per i rifornimenti prima del lungo viaggio per Valencia, credo che abbia avuto il tempo di visitare la già famosissima Valle dei Templi dove trasse “en plain air” un disegno “pittoresco” per poi lavorarci con calma facendone un dipinto . La prospettiva è davvero insolita e sostiene il mio pensiero del suo arrivo a P. Empedocle ..la strada era quella che oggi costeggia il Baglio della Luna e che fu usata anche dal Saint Non che la citò, nel suo Voyage Pittoresques…. come contrada Bellotta come ancora si chiama oggi con la sua Torre San Giuseppe ( oggi Baglio della Luna) .
Ignazio Altieri in pagina facebook Agrigento in bianco e nero



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