Scheda: “La casa dei silenzi” di Donato Carrisi
Autore: Donato Carrisi
Editore: Longanesi
Data di pubblicazione: 2024
Genere: Thriller psicologico, giallo, con elementi di narrativa borderline tra razionale e irrazionale
Ambientazione: Firenze e luoghi evocati dai sogni e dai ricordi
Personaggi principali: Pietro Gerber (“l’addormentatore di bambini”), Matias (il bambino protagonista), la signora silenziosa
Trama
Pietro Gerber, psicologo infantile e ipnotista, è noto a Firenze come “l’addormentatore di bambini”. Attraverso l’ipnosi, aiuta i più piccoli a elaborare traumi, paure e fobie, accompagnandoli nel labirinto della loro mente. Il suo lavoro si rivela però più pericoloso di quanto sembri: la mente dei bambini è un territorio fragile, dove è facile smarrirsi e non trovare più la via del ritorno.
Il caso che lo coinvolge questa volta riguarda Matias, un bambino di nove anni tormentato da un sogno ricorrente: ogni notte, nei suoi sogni, compare una donna dall’aria triste, vestita sempre di scuro e che non parla mai. La “signora silenziosa” abita i suoi sogni come uno spettro, una presenza inquietante che sembra tracimare nella realtà. Matias ha così paura di addormentarsi che la sua vita quotidiana ne risente profondamente.
Pietro Gerber si immerge nella psiche di Matias, scoprendo che il sogno del bambino nasconde una verità ben più concreta e dolorosa: la storia della donna silenziosa è legata a un passato reale, a una vicenda di violenza e sofferenza che emerge lentamente, rivelando i suoi segreti.
Temi principali
Il confine tra sogno e realtà: Il romanzo indaga il potere della mente e dell’immaginazione, esplorando quanto i sogni possano essere influenzati da traumi reali e quanto, a loro volta, possano influire sulla percezione della realtà.
La violenza sulle donne: Attraverso la figura della signora silenziosa, Carrisi affronta il tema della violenza di genere, della lotta per la libertà e della difficoltà di riemergere da situazioni di abuso e sottomissione.
Il ruolo dell’infanzia e della memoria: Il libro pone l’attenzione su come i traumi vissuti da bambini possano condizionare la vita adulta, e su come sia possibile, attraverso l’ascolto e la comprensione, aiutare i più piccoli a superare le loro paure.
La suggestione e il paranormale: Carrisi gioca con elementi di suggestione e atmosfere quasi soprannaturali, invitando il lettore a interrogarsi sulla natura delle paure e dei ricordi.
Stile e struttura
Il romanzo è scritto in prima persona, con la voce narrante di Pietro Gerber, che accompagna il lettore nell’indagine psicologica su Matias e nella ricostruzione della storia della signora silenziosa. Lo stile è scorrevole e coinvolgente, con descrizioni che trasportano il lettore nel mondo onirico e inquietante dei sogni del bambino. La suspense è costante, con colpi di scena e crescendo che mantengono alta la tensione fino all’ultima pagina.
Riconoscimenti e successo
“La casa dei silenzi” è il quarto capitolo della serie che ha come protagonista Pietro Gerber, dopo “La casa delle voci”, “La casa senza ricordi” e “La casa delle luci”. Il libro è stato accolto con grande interesse dai lettori e dalla critica, confermando Carrisi come uno degli autori di thriller più apprezzati in Italia. Il romanzo è autoconclusivo e può essere letto anche da chi non conosce i volumi precedenti.
Perché leggerlo
“La casa dei silenzi” è un thriller psicologico che unisce suspense, riflessione sui temi della violenza e della memoria, e una scrittura capace di immergere il lettore nell’atmosfera inquietante dei sogni e dei ricordi. Consigliato a chi ama i gialli che esplorano la mente umana e il confine tra razionale e irrazionale, il libro è una lettura avvincente e ricca di spunti di riflessione.


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