• Menu
  • Skip to right header navigation
  • Passa al contenuto principale
  • Passa al piè di pagina

Before Header

Agrigento Ieri e Oggi

Una Storia che continua a parlare.

Header Right

  • Home
  • Video
  • In 5 Minuti
  • Agrigento Racconta
  • Attualità
  • Carosello
  • Storia Agrigento
  • Storia Comuni
  • Storia Sicilia
  • Storia Italiana
  • Storia Agrigento
  • Storia Comuni
  • Storia Sicilia
  • Storia Italiana

Header Right

  • Home
  • Video
  • In 5 Minuti
  • Agrigento Racconta
  • Attualità
  • Carosello
diavolo e cavaliere

Il diavolo quel giorno a San Leone

20 Settembre 2014 //  by Elio Di Bella

diavolo e cavaliere

Un cavaliere andava un giorno ad una sua villa presso la spiaggia di S. Leone a mezzogiorno da Girgenti e vide sulla sabbia un ciottolo di vari colori.

Era a cavallo; smontò e si mise ad osservarlo, quando s’intese chiamare per nome e videsi innanzi un contadino assai mal vestito , che lo pregò istantemente di volerlo accettare per servo senza cibo e senza salario. Il cavaliere rifiutò, ma alle insistenze dello sconosciuto lo prese e con lui andò alla villa portando seco il ciottolo.

Il servo era modello di esattezza e di obbedienza, e senza voler ricevere mai un briciol di pane né un quattrino, era buono a tutto : a cacceggiare, a coltivar la terra ecc. Il bene, la prosperità, la ricchezza fiorivano nella casa del cavaliere; il quale avea preso ad amarlo caldissimamente, e non sapeva stare un momento senza di lui. Ma con questo cominciò anche a lasciare le pratiche religiose , e quando si recava in chiesa, il servo che non lasciava mai, spariva alla porta della chiesa per ricomparirgh allato appena il padrone ne usciva. Questo ed il rifiuto del servo a dichiarare come facesse a vivere, mise in sospetto il cavaliere.

Una volta egli avea una causa nei tribunali di Palermo, e correva pericolo di perderla senza certe carte che egli solo poteva fornire al suo avvocato in Palermo stesso. E frattanto mancavano due giorni al dibattimento; e pel viaggio ce ne volevano almeno tre.

Il servo, a conoscenza di tutto senza che il padrone gliene desse notizia, si profferse di andare lui; e vi andò ; e il domani fu di ritorno. La causa fu vinta; ma il cavaliere entrò in sospetto della sincerità del servo, e ne parlò al suo confessore, che riconobbe nel servo il diavolo, e gli consigliò di tornare a gettare in mare il fatale ciottolo. Il cavaliere ubbidì : e un giorno, preso con sé questo, seguito dal servo a piedi, s’avviò alla spiaggia di S. Leone.

Il servo sollecitavalo a tornare indietro; ma il padrone tenne duro , e giunto sul posto ; prese il ciottolo, che gli bruciava orribilmente le dita, e lo buttò lontano , rimanendo spaventato d’ un solco di fuoco che il ciottolo medesimo segnò per aria. Voltandosi indietro, vide la figura del servo divenuta orribilmente mostruosa, con due grandi corna sulla fronte e gli occhi rossi e sanguigni. Costui lo rimproverò d’ingratitudine, lo condannò alla povertà e disparve.

Il cavaliere partì, ma lungo il viaggio si ruppe una gamba; stette lungamente malato, visse storpio, e morì poverissimo.
Mamo, Li Cunticeddi di me nonna, Girgenti 1881.

Categoria: Agrigento RaccontaTag: san leone

Post precedente: « Al campo delle Forche giocavamo a “lignu santu”. Una agrigentina a San Vito e dintorni
Post successivo: don Scornavacca, don Curto, don Motta…i Salesiani ad Agrigento.Fotogalleria »

Footer

Copyright

I contenuti presenti sul sito agrigentoierieoggi.it, dei quali il Prof. Elio di Bella è autore, non possono essere copiati, riprodotti, pubblicati o redistribuiti perché appartenenti all’autore stesso. È vietata la copia e la riproduzione dei contenuti in qualsiasi modo o forma. È vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzata espressamente dall’autore.

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07/03/2001.

Privacy

Questo blog rispetta la normativa vigente in fatto di Privacy e Cookie . Tutta la docvumentazione e i modi di raccolta e sicurezza possono essere visionati nella nostra Privacy Policy

Privacy Policy     Cookie Policy

Copyright © 2026 Agrigento Ieri e Oggi · Creato da Webbando.net