La primavera è prematura ed è annunciata dalla fioritura dei mandorli che fioriscono già a metà gennaio fino alla fine di marzo
Sicilia:
Con i suoi 25.426 km², la Sicilia è la più grande isola del Mediterraneo. La sua costa si estende per 1.152 chilometri. Insieme ad alcune isole minori antistanti, forma la Regione Autonoma Siciliana con circa 5 milioni di abitanti, che a sua volta è composta dalle tre città metropolitane di Catania, Messina e Palermo e dalle sei province di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Trapani. L’isola è separata dalla terraferma dallo Stretto di Messina e bagnata dal Mar Ionio, dal Tirreno e dal Mar Mediterraneo.
Posizione e geografia:
Alla sua forma di triangolo, la Sicilia deve nome greco “Trinakria”. E’ una regione ricca di varietà, costituita per l’80% da montagne e colline. Per cui è praticabile l’scursionismo, con arrampicate e mountain bike. Il restante 20% dell’isola è costituito da splendide spiagge e coste: spiagge di sabbia, di pietra vulcanica o di ciottoli.
Cultura e cucina:
L’isola è un crogiolo di diverse culture: Siculi, Sicani, Elimi, Fenici, Greci, Romani, Arabi, Normanni o Spagnoli. lasciato il loro segno anche nella cucina siciliana. Ad esempio, i Greci portarono sull’isola olive, miele e vino. Gli Arabi introdussero riso, agrumi, zucchero, mandorle e marzapane, mentre gli Spagnoli producevano pomodori, melanzane e peperoni sull’isola.
Clima e stagione migliore:
Il suo clima è invidiabile: la maggior parte delle precipitazioni cade in inverno, da ottobre a febbraio con temperature scendono fino a 6-8°C. Sulle montagne come come l’Etna possiamo trovare la neve. Da marzo le temperature salgono fino a 20°C. Nei mesi estivi da maggio a ottobre fa molto caldo e nei mesi di luglio/agosto si possono raggiungere i 35-40°C. Non manca il vento: meno nel nord dell’isola che nel sud che in estate si presenta con il famoso vento caldo, detto Scirocco che soffia da Nordafrica sin sulla Sicilia. Il periodo migliore per fare i bagnanti è da maggio a ottobre. Nei mesi estivi più caldi la temperatura dell’acqua raggiunge i 25°C.
Fioritura dei mandorli:
La primavera è prematura ed è annunciata dalla fioritura dei mandorli che fioriscono già a metà gennaio fino alla fine di marzo. La fioritura dei mandorli è celebrata in particolare nella città di Agrigento con la Sagra del Mandorlo in fiore. Gruppi folcloristici da tutto il mondo si recano ad Agrigento per partecipare alla festa. Il programma prevede l’ accensione della “Fiaccola dell’Amicizia” davanti al Tempio della Concordia. Nella giornata conclusiva i gruppi folcloristici filano per la città insieme ai carri siciliani
Raccolta e varietà di mandorle:
La raccolta delle mandorle avviene tra la fine dell’estate e l’autunno, a seconda del grado di maturazione dei frutti. La raccolta viene fatta anche manualmente e scuotendo gli alberi. Successivamente le mandorle vengono liberate dal loro mallo ancora morbido e asciugate al sole per alcuni giorni.
Anche la città di Avola, in provincia di Siracusa è famosa per i suoi numerosi mandorli. La città ha dato il nome alla più famosa mandorla siciliana: la Mandorla di Avola. In questa regione crescono le tre varietà antiche di altissima qualità Pizzuta, Fascionello e Romana. La varietà antica Romana è protetta dall’associazione internazionale Slow Food. “Mandorla di Avola” è un marchio geografico protetto per queste tre varietà antiche.


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