• Menu
  • Skip to right header navigation
  • Passa al contenuto principale
  • Passa al piè di pagina

Before Header

Agrigento Ieri e Oggi

Una Storia che continua a parlare.

Header Right

  • Home
  • Video
  • In 5 Minuti
  • Agrigento Racconta
  • Attualità
  • Carosello
  • Storia Agrigento
  • Storia Comuni
  • Storia Sicilia
  • Storia Italiana
  • Storia Agrigento
  • Storia Comuni
  • Storia Sicilia
  • Storia Italiana

Header Right

  • Home
  • Video
  • In 5 Minuti
  • Agrigento Racconta
  • Attualità
  • Carosello
saragat ad agrigento

Tutti I Presidenti Della Repubblica In Visita Ad Agrigento

27 Giugno 2017 //  by Elio Di Bella

saragat ad agrigento incontra gli sfollati della frana del 1966

Il prossimo sei luglio Agrigento riceverà la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Al Caos, nella casa natale di Luigi Pirandello, presenzierà alle celebrazioni per i centocinquanta anni dalla nascita dello scrittore agrigentino e poi nella Valle dei Templi  concluderà la visita ufficiale con una manifestazione che verrà ripresa in diretta dalla Rai.

L’affetto dei Presidenti della Repubblica per Agrigento si rinnoverà pertanto molto presto.

I capi di Stato italiani sono arrivati nella Città dei Templi per eventi tragici e per occasioni liete.

Nei giorni della frana, del luglio del 1966, il presidente della Repubblica Giuseppe Saragat, volle personalmente rendersi conto del disastro che aveva colpito il cuore del centro storico di Agrigento, lasciando senza casa migliaia di cittadini. Dopo aver visitato il quartiere Rabato, il più colpito dall’evento franoso, Saragat si recò nella tendopoli, sotto il Viale della Vittoria, ove sorge oggi una villa cittadina. Lì incontro i settemila sfollati che momentaneamente erano stati sistemati nelle tende e insieme a presidente del consiglio Aldo Moro e al ministro del lavori pubblici Gui Mancini assicurò che lo Stato avrebbe dato immediata soluzione ai problemi da affrontare dopo la frana.

Il pomeriggio del 21 settembre 1990   un elicottero militare con a bordo il presidente della Repubblica Francesco Cossiga atterrava nella polverosa pista di atletica leggera di Villaseta. Poche ore prima era stato ucciso dalla mafia il Giudice Rosario Livatino. Il presidente si recò all’obitorio dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento e pianse davanti al corpo di Rosario Livatino. Meno di due anni dopo, Cossiga venne ancora in visita nell’agrigentino. E anche stavolta per rendere omaggio ad un servitore dello Stato barbaramente ucciso dalla mafia: il maresciallo dei Carabinieri, Giuliano Guazzelli, massacrato sul viadotto Morandi il 4 aprile del 92. Cossiga partecipò ai funerali del sottufficiale che si svolsero, pochi giorni dopo, a Menfi.

Il 29 aprile del 1995 giunse ad Agrigento il presidente della repubblica Oscar Luigi Scalfaro, l’occasione fu data dalla riapertura del teatro comunale Luigi Pirandello. Il presidente partecipo alle undici ad un incontro con gli amministrato della provincia e con il presidente della Regione. In quella occasione il sindaco di Agrigento, Calogero Sodano,  nell’illustrare i molti problemi della città e della provincia affitta da una notevole disoccupazione (110mila erano senza lavoro). Nel pomeriggio venne festeggiato dai giovani al parco Icari con una manifestazione a cui partecipò il vescovo Carmelo Ferraro.

Il presidente Carlo Azeglio Ciampi venne due volte ad Agrigento.  Il giorno otto giugno del 2000  dopo aver accolto il Presidente della Repubblica Federale di Germania  Johannes Rau e la moglie Christine all’aeroporto militare di Trapani, Ciampi raggiunse con loro Agrigento  accompagnandoli nella visita nella Valle dei Templi.

Tornò poi l’undici febbraio del 2003 e  al teatro “Luigi Pirandello” conferì l’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica all’attore Luca Zingaretti e in Prefettura, incontrò il padre del giudice Rosario Livatino e nominò commendatore l’allora vice questore vicario di Agrigento Michele Moretti che nel settembre del 2002, si era tuffato ed aveva contribuito al salvataggio di 47 naufraghi.

Giorgio Napolitano la sera del 23 maggio del 2009 ad Agrigento è arrivato ad Agrigento ma la sua tappa era piuttosto Racalmuto il giorno seguente per visitare i luoghi cari a Leonardo Sciascia nel ventennale della sua scomparsa. Ad Agrigento dormì in un albergo della città.

di  Elio Di Bella

Categoria: Senza categoria

Post precedente: « I Magnifici Edifici Sacri Di Agrigento Greca
Post successivo: Archivio Capitolare della Cattedrale di Agrigento »

Footer

Copyright

I contenuti presenti sul sito agrigentoierieoggi.it, dei quali il Prof. Elio di Bella è autore, non possono essere copiati, riprodotti, pubblicati o redistribuiti perché appartenenti all’autore stesso. È vietata la copia e la riproduzione dei contenuti in qualsiasi modo o forma. È vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzata espressamente dall’autore.

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07/03/2001.

Privacy

Questo blog rispetta la normativa vigente in fatto di Privacy e Cookie . Tutta la docvumentazione e i modi di raccolta e sicurezza possono essere visionati nella nostra Privacy Policy

Privacy Policy     Cookie Policy

Copyright © 2026 Agrigento Ieri e Oggi · Creato da Webbando.net