• Menu
  • Skip to right header navigation
  • Passa al contenuto principale
  • Passa al piè di pagina

Before Header

Agrigento Ieri e Oggi

Una Storia che continua a parlare.

Header Right

  • Home
  • Video
  • In 5 Minuti
  • Agrigento Racconta
  • Attualità
  • Carosello
  • Storia Agrigento
  • Storia Comuni
  • Storia Sicilia
  • Storia Italiana
  • Storia Agrigento
  • Storia Comuni
  • Storia Sicilia
  • Storia Italiana

Header Right

  • Home
  • Video
  • In 5 Minuti
  • Agrigento Racconta
  • Attualità
  • Carosello

Scala dei Turchi: al via presidio fisso Unità Mobile

7 Luglio 2015 //  by Elio Di Bella

            

Informazioni e assistenza a visitatori e fruitori della Scala dei Turchi.

E’ operativo, da questa mattina, all’ingresso della Scala dei Turchi, il nuovo presidio dell’Unità mobile dell’Ufficio Relazione con il pubblico, della Provincia regionale di Agrigento, oggi Libero Consorzio comunale. Tutti i giorni feriali, il personale dell’ex Provincia Regionale, sosterà col camper dell’Unità mobile dell’Ente, per fornire informazioni ai visitatori che come ogni anno affollano la celebre spiaggia al confine fra i territori di Porto Empedocle e Realmonte. Per tutto il periodo estivo, verrà svolta un’attività di sensibilizzazione e di informazione per la migliore fruizione del territorio, dei collegamenti, delle strutture ricettive e dei luoghi di interesse storico culturale di Agrigento e dei centri più importanti della provincia. In questo modo, la Provincia offrirà un contributo fattivo alla valorizzazione dei siti di maggiore interesse, a partire dalla Valle dei Templi. Solo lo scorso anno, la Scala dei Turchi, candidata a diventare uno dei  siti Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, ha avuto oltre 700 mila visitatori. Da qui la scelta del Libero Consorzio, di dare man forte alle istituzioni locali per implementare i servizi di assistenza ai bagnanti e ai visitatori.

Nell’agosto del 2014 inoltre,  sulla spiaggia della “Scala dei Turchi” era stato istituito un presidio fisso della Polizia Provinciale con lo scopo di prevenire eventuali atti di vandalismo e dissuadere i bagnanti più disinvolti, che asportavano blocchi di marna bianca. In quella circostanza, il personale impegnato nel servizio di vigilanza e di prevenzione contro gli eventuali abusi, era coadiuvato da due unità  della Protezione civile provinciale e dall’Associazione ambientalista di volontariato Endas di Agrigento.  Il servizio, avviato da stamani in via sperimentale, nei prossimi giorni sarà modulato in modo da poter soddisfare al meglio le esigenze dei visitatori anche sotto l’aspetto logistico.

Categoria: AttualitàTag: eventi

Post precedente: « Agrigento e provincia in una guida del 1889
Post successivo: Sciacca: Concerto orchestra sinfonica siciliana il 12 luglio »

Footer

Copyright

I contenuti presenti sul sito agrigentoierieoggi.it, dei quali il Prof. Elio di Bella è autore, non possono essere copiati, riprodotti, pubblicati o redistribuiti perché appartenenti all’autore stesso. È vietata la copia e la riproduzione dei contenuti in qualsiasi modo o forma. È vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzata espressamente dall’autore.

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07/03/2001.

Privacy

Questo blog rispetta la normativa vigente in fatto di Privacy e Cookie . Tutta la docvumentazione e i modi di raccolta e sicurezza possono essere visionati nella nostra Privacy Policy

Privacy Policy     Cookie Policy

Copyright © 2026 Agrigento Ieri e Oggi · Creato da Webbando.net