• Menu
  • Skip to right header navigation
  • Passa al contenuto principale
  • Passa al piè di pagina

Before Header

Agrigento Ieri e Oggi

Una Storia che continua a parlare.

Header Right

  • Home
  • Video
  • In 5 Minuti
  • Agrigento Racconta
  • Attualità
  • Carosello
  • Storia Agrigento
  • Storia Comuni
  • Storia Sicilia
  • Storia Italiana
  • Storia Agrigento
  • Storia Comuni
  • Storia Sicilia
  • Storia Italiana

Header Right

  • Home
  • Video
  • In 5 Minuti
  • Agrigento Racconta
  • Attualità
  • Carosello
giardino

Giardino della Pace: aggiudicato il progetto, ma a che prezzo? (84 mila euro)

22 Settembre 2025 //  by Elio Di Bella

Il progetto “Giardino della Pace”, inserito nel dossier ufficiale di Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025, ha ufficialmente trovato la propria ditta realizzatrice:  l’associazione francese “Association des Jardins Paysagers des Hauts-de-France et des Hortillonnages”, con sede ad Amiens. L’importo di aggiudicazione: 70.000 euro al netto dell’IVA.

L’intervento si colloca tra le attività promosse dalla Fondazione Agrigento 2025

Il Belvedere di Lucertole, accanto al Castello di Poggiodiana, a Ribera, sarà il nuovo Giardino della Pace. Un progetto che nasce all’interno del percorso europeo Gardens of Peace e che unisce memoria, arte e natura per costruire legami tra culture e generazioni.

Presentazione del progetto: 26 settembre 2025, ore 12:00

Inaugurazione del Belvedere delle Lucertole: 5 ottobre 2025

Un’opera simbolica, ma il costo è giustificato?

Il Giardino della Pace rientra tra i progetti a “forte valore simbolico” previsti dal dossier della candidatura. Un’iniziativa che nelle intenzioni vuole promuovere valori universali come la convivenza, il rispetto e il dialogo tra culture.

Tuttavia, la cifra complessiva stanziata – oltre 84 mila euro IVA inclusa – apre ad alcune legittime domande, in un contesto dove ogni euro pubblico speso dovrebbe essere attentamente motivato. La proposta dell’associazione francese si è rivelata l’unica soluzione selezionata, ma rimane il dubbio: che tipo di attività effettive saranno svolte per una somma tanto elevata? E soprattutto, perché rivolgersi a un’associazione estera per un progetto così legato all’identità locale?

La procedura è regolare, ma resta la perplessità

Sul piano formale, nulla da eccepire. La Fondazione ha agito in base alla normativa vigente, in particolare al D.Lgs. 36/2023 per gli appalti pubblici. Il Parco ha recepito la richiesta con nota protocollata n. 4084 del 25 luglio 2025, e ha predisposto tutta la documentazione necessaria: dal capitolato tecnico al cronoprogramma, fino alla dichiarazione di congruità dei costi.

La verifica dei requisiti dell’operatore economico è tuttora in corso, come specificato nell’atto di aggiudicazione definitiva. E non manca una clausola di salvaguardia: l’aggiudicazione potrà decadere in caso di esito negativo delle verifiche.

Un’opportunità o un’occasione sprecata?

Il progetto sarà finanziato interamente dal bilancio della Fondazione Agrigento 2025, e i pagamenti saranno subordinati alla rendicontazione puntuale dei servizi effettivamente svolti. Eppure, mentre cresce l’attesa per vedere nascere il Giardino della Pace, resta sospesa la domanda di fondo: siamo davvero certi che questo sia il miglior uso possibile di 70.000 euro di fondi pubblici al netto dell’IVA?

In una città con emergenze sociali, culturali e strutturali ancora aperte, ogni investimento dovrebbe essere non solo corretto dal punto di vista procedurale, ma anche trasparente e motivato nei confronti della cittadinanza.

Elio Di Bella

Categoria: Cultura, In 5 Minuti, News

Post precedente: « La palestra al Villaggio Mosè: un’infrastruttura per l’inclusione sociale
Post successivo: Un’eredità che rivive: riapre il prestigioso Circolo dei Nobili »

Footer

Copyright

I contenuti presenti sul sito agrigentoierieoggi.it, dei quali il Prof. Elio di Bella è autore, non possono essere copiati, riprodotti, pubblicati o redistribuiti perché appartenenti all’autore stesso. È vietata la copia e la riproduzione dei contenuti in qualsiasi modo o forma. È vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzata espressamente dall’autore.

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07/03/2001.

Privacy

Questo blog rispetta la normativa vigente in fatto di Privacy e Cookie . Tutta la docvumentazione e i modi di raccolta e sicurezza possono essere visionati nella nostra Privacy Policy

Privacy Policy     Cookie Policy

Copyright © 2026 Agrigento Ieri e Oggi · Creato da Webbando.net