• Menu
  • Skip to right header navigation
  • Passa al contenuto principale
  • Passa al piè di pagina

Before Header

Agrigento Ieri e Oggi

Una Storia che continua a parlare.

Header Right

  • Home
  • Video
  • In 5 Minuti
  • Agrigento Racconta
  • Attualità
  • Carosello
  • Storia Agrigento
  • Storia Comuni
  • Storia Sicilia
  • Storia Italiana
  • Storia Agrigento
  • Storia Comuni
  • Storia Sicilia
  • Storia Italiana

Header Right

  • Home
  • Video
  • In 5 Minuti
  • Agrigento Racconta
  • Attualità
  • Carosello
salvatore giuliano e gaspare pisciotta

Il Movimento Separatista Siciliano: Meglio Separati, Una Lotta Complessa nel Dopoguerra

14 Settembre 2023 //  by Elio Di Bella

Esplora la storia intricata e le sfaccettature politiche del movimento separatista siciliano nel periodo successivo alla Seconda Guerra Mondiale. Scopri come l’ideale dell’indipendenza ha influenzato la politica e la società siciliana.

Introduzione

Nel caldo estivo del 1943, la Sicilia divenne un terreno fertile per il risorgere del separatismo, alimentato da una miscela di ideali democratici, repubblicani e antifascisti. Questo movimento, tuttavia, era un amalgama di forze politiche e sociali, che spaziavano dai comunisti ai democristiani, dai burocrati alleati ai grandi proprietari terrieri. Il suo percorso storico è stato segnato da cambiamenti, conflitti interni e, infine, da un destino incerto.

L’Alba del Separatismo

Dopo la liberazione di Palermo, il Comitato Indipendentista Siciliano avanzò una proposta agli Alleati per rendere la Sicilia uno stato indipendente e repubblicano. Questo culminò nella formazione dell’Unione per l’Indipendenza della Sicilia nel mese di agosto, un’entità che ebbe vita breve a causa delle divergenze politiche interne.

Il MIS e la Sua Complessità

Verso la fine del 1943, il Movimento per l’Indipendenza della Sicilia (MIS) venne alla luce. Il MIS divenne un calderone di interessi diversi: burocrati alleati preoccupati per la perdita di privilegi, esportatori in crisi, e proprietari terrieri che difendevano il sistema del latifondo. Questa diversità interna portò a una serie di oscillazioni ideologiche, dal repubblicanesimo al monarchismo e da soluzioni indipendentiste a federaliste.

L’Autonomia Regionale

Nel febbraio del 1944, la Sicilia fu restituita all’Italia. Gli unitaristi videro l’Alto Commissariato per la Sicilia, istituito dagli Alleati, come un passo verso l’autonomia regionale. Questa visione si concretizzò con lo Statuto Regionale del 15 maggio 1946, che garantì un’ampia autonomia alla Sicilia.

La Guerriglia e l’EVIS

Il MIS, ora isolato sia dagli Alleati che dal governo italiano, formò una frazione armata conosciuta come Esercito Volontario per l’Indipendenza della Sicilia (EVIS). Questa formazione, guidata inizialmente da Antonio Canepa, ebbe vita breve e si concluse tragicamente con scontri a fuoco con le forze dell’ordine.

Il Declino e l’Ultima Carta

Nel 1945, il MIS tentò di rientrare nel campo politico attraverso la lotta armata. Tuttavia, le trattative per la “resa” dell’EVIS fallirono e il movimento separatista perse ulteriore terreno. Salvatore Giuliano, un bandito che aveva stretto un accordo con il MIS, divenne un attore chiave in questo periodo, ma anche lui incontrò un destino tragico.

Conclusione

Il movimento separatista siciliano del dopoguerra è un capitolo complesso e sfaccettato della storia italiana. Ha attraversato fasi di ascesa e declino, influenzato da una varietà di forze politiche e sociali. Nonostante le sue contraddizioni e i suoi fallimenti, rimane un esempio affascinante di come le aspirazioni all’indipendenza possono modellare e, in alcuni casi, sconvolgere il tessuto politico e sociale di una regione.

Keyword: Sicilia,

Separatismo,

Dopoguerra,

Storia,

Politica,

MIS,

EVIS,

Autonomia Regionale,

Giuliano,

Finocchiaro Aprile

Categoria: Storia SiciliaTag: Autonomia Regionale, Dopoguerra, EVIS, Giuliano, MIS, Politica, Separatismo, sicilia, storia

Post precedente: « Titolo: L’Operazione Husky: La Battaglia Dimenticata che Cambiò il Corso della Seconda Guerra Mondiale
Post successivo: La Battaglia di Maratona: Storia e Analisi Approfondita della Guerra tra Atene e Persia »

Footer

Copyright

I contenuti presenti sul sito agrigentoierieoggi.it, dei quali il Prof. Elio di Bella è autore, non possono essere copiati, riprodotti, pubblicati o redistribuiti perché appartenenti all’autore stesso. È vietata la copia e la riproduzione dei contenuti in qualsiasi modo o forma. È vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzata espressamente dall’autore.

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07/03/2001.

Privacy

Questo blog rispetta la normativa vigente in fatto di Privacy e Cookie . Tutta la docvumentazione e i modi di raccolta e sicurezza possono essere visionati nella nostra Privacy Policy

Privacy Policy     Cookie Policy

Copyright © 2026 Agrigento Ieri e Oggi · Creato da Webbando.net