• Menu
  • Skip to right header navigation
  • Passa al contenuto principale
  • Passa al piè di pagina

Before Header

Agrigento Ieri e Oggi

Una Storia che continua a parlare.

Header Right

  • Home
  • Video
  • In 5 Minuti
  • Agrigento Racconta
  • Attualità
  • Carosello
  • Storia Agrigento
  • Storia Comuni
  • Storia Sicilia
  • Storia Italiana
  • Storia Agrigento
  • Storia Comuni
  • Storia Sicilia
  • Storia Italiana

Header Right

  • Home
  • Video
  • In 5 Minuti
  • Agrigento Racconta
  • Attualità
  • Carosello
houel_jean_pierre_louis_l_-veduta_del_tempio_di_giunone_lacinia_
houel_jean_pierre_louis_l_-veduta_del_tempio_di_giunone_lacinia_

La Sicilia del XVIII secolo attraverso gli occhi di un viaggiatore del Grand Tour

10 Dicembre 2024 //  by Elio Di Bella

Un’immersione nella Sicilia del Settecento attraverso le osservazioni e le illustrazioni di Jean-Claude Richard de Saint-Non, autore del “Voyage pittoresque”.

Il fascino intramontabile della Sicilia

La Sicilia, isola del sole e del mare, crocevia di popoli e culture, ha da sempre esercitato un fascino irresistibile su viaggiatori, artisti e scrittori di ogni epoca. La sua storia millenaria, le sue bellezze naturali, i suoi monumenti e le sue tradizioni ne fanno una terra ricca di tesori, capace di sorprendere e incantare ogni visitatore.

Il Grand Tour e la scoperta dell’Italia

A partire dal XVII secolo, la Sicilia divenne una delle tappe fondamentali del Grand Tour, il lungo viaggio di formazione che i giovani aristocratici europei intraprendevano per completare la propria educazione. L’isola offriva ai viaggiatori l’opportunità di ammirare le vestigia della Magna Grecia, i capolavori dell’arte barocca, i paesaggi vulcanici dell’Etna e le coste incontaminate.

Jean-Claude Richard de Saint-Non: un viaggiatore del Settecento

Tra i viaggiatori del Grand Tour che visitarono la Sicilia nel XVIII secolo, Jean-Claude Richard de Saint-Non (1727-1791) occupa un posto di rilievo. Abate, scrittore, incisore e disegnatore francese, Saint-Non intraprese un viaggio nel Regno di Napoli e in Sicilia tra il 1777 e il 1780, raccogliendo una vasta quantità di informazioni e di immagini che confluirono nella sua opera più celebre, il “Voyage pittoresque ou Description des Royaumes de Naples et de Sicile”.

Il “Voyage pittoresque”: un’opera enciclopedica

Pubblicato tra il 1781 e il 1786, il “Voyage pittoresque” è un’opera monumentale in cinque volumi, ricca di illustrazioni, mappe e descrizioni dettagliate dei luoghi visitati da Saint-Non. L’autore si avvalse della collaborazione di artisti e studiosi, come il diplomatico e scrittore Dominique Vivant Denon, gli architetti Louis-Jean Desprez e Jean-Augustin Renard e il pittore paesaggista Claude Louis Châtelet.  

La Sicilia attraverso gli occhi di Saint-Non

Il “Voyage pittoresque” offre un’ampia e affascinante panoramica della Sicilia del XVIII secolo. Saint-Non descrisse con attenzione i paesaggi naturali e urbani, i monumenti antichi e moderni, le tradizioni e i costumi degli abitanti dell’isola. Le sue osservazioni, acute e dettagliate, sono impreziosite dalle splendide illustrazioni che accompagnano il testo.

Paesaggi urbani e vedute pittoresche

Saint-Non dedicò particolare attenzione alla descrizione delle città siciliane, soffermandosi sui principali monumenti e sulle caratteristiche del tessuto urbano. Le sue vedute di Palermo, Messina, Catania e di altri centri urbani offrono un’immagine vivida e suggestiva della Sicilia del Settecento.

L’Etna: maestosità e terrore

Il vulcano Etna, con la sua maestosità e la sua attività eruttiva, suscitò grande impressione in Saint-Non. L’autore descrisse l’ascesa al vulcano, le colate laviche, i crateri e le grotte, sottolineando il fascino e il terrore che l’Etna incuteva negli abitanti dell’isola.

Palermo: capitale del Regno

Palermo, capitale del Regno di Sicilia, fu una delle tappe principali del viaggio di Saint-Non. L’autore rimase colpito dalla bellezza della città, dai suoi palazzi nobiliari, dalle sue chiese e dai suoi giardini. Saint-Non descrisse anche la vita quotidiana a Palermo, i mercati, le feste e le processioni religiose.

I siti archeologici: testimonianze di un passato glorioso

La Sicilia, culla della Magna Grecia, conserva numerose testimonianze del suo passato glorioso. Saint-Non visitò con grande interesse i siti archeologici di Agrigento, Selinunte, Segesta, Siracusa e Taormina, ammirando i templi, i teatri e le altre vestigia della civiltà greca.

Il fascino dell’antico e la riscoperta della classicità

Il viaggio di Saint-Non si inserisce nel contesto della riscoperta della classicità che caratterizzò il XVIII secolo. L’autore, come molti altri viaggiatori del Grand Tour, era animato da un profondo interesse per l’arte e la cultura antica, che considerava un modello di bellezza e di armonia.

La Sicilia delle città e la sua identità urbana

La Sicilia del XVIII secolo era una terra di città. I centri urbani, come Palermo, Messina e Catania, erano i centri della vita politica, economica e culturale dell’isola. Saint-Non, nel suo “Voyage pittoresque”, dedicò ampio spazio alla descrizione delle città siciliane, sottolineandone l’importanza e la vitalità.

Il ruolo della cartografia nella rappresentazione del territorio

Il “Voyage pittoresque” è corredato da numerose mappe e piante che offrono una rappresentazione dettagliata del territorio siciliano. Saint-Non si avvalse delle migliori carte geografiche disponibili all’epoca, aggiornandole e integrandole con le proprie osservazioni.

L’importanza delle illustrazioni e delle vedute panoramiche

Le illustrazioni del “Voyage pittoresque” costituiscono uno degli elementi di maggior pregio dell’opera. Le vedute panoramiche, i disegni di monumenti e i ritratti di personaggi offrono un’immagine vivida e suggestiva della Sicilia del Settecento.

Il contributo del “Voyage pittoresque” alla conoscenza della Sicilia

Il “Voyage pittoresque” di Saint-Non rappresenta una delle fonti più importanti per la conoscenza della Sicilia del XVIII secolo. L’opera, grazie alla sua ricchezza di informazioni e di immagini, ha contribuito a diffondere in Europa l’immagine di un’isola ricca di storia, di cultura e di bellezze naturali.

Conclusioni: eredità e attualità del viaggio di Saint-Non

Il viaggio di Saint-Non in Sicilia, raccontato nel suo “Voyage pittoresque”, continua a esercitare un grande fascino sui lettori di oggi. L’opera, con la sua attenzione al paesaggio, all’arte e alla cultura, ci invita a riscoprire la bellezza e la ricchezza di un’isola che ha ancora molto da raccontare.

Categoria: Senza categoria

Post precedente: «piramide di cheope Piramide di Cheope: nuova scoperta
Post successivo: Decadenza Impero Romano: dall’Editto di Caracalla alla frammentazione decadenza romana»

Footer

Copyright

I contenuti presenti sul sito agrigentoierieoggi.it, dei quali il Prof. Elio di Bella è autore, non possono essere copiati, riprodotti, pubblicati o redistribuiti perché appartenenti all’autore stesso. È vietata la copia e la riproduzione dei contenuti in qualsiasi modo o forma. È vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzata espressamente dall’autore.

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07/03/2001.

Privacy

Questo blog rispetta la normativa vigente in fatto di Privacy e Cookie . Tutta la docvumentazione e i modi di raccolta e sicurezza possono essere visionati nella nostra Privacy Policy

Privacy Policy     Cookie Policy

Copyright © 2026 Agrigento Ieri e Oggi · Creato da Webbando.net