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barocco siciliano

Il Risveglio del Barocco Siciliano: Dai Terremoti alla Rinascita Architettonica

17 Gennaio 2024 //  by Elio Di Bella

Riscoprite la resilienza e la magnificenza del barocco siciliano, da Ragusa a Noto, attraverso gli occhi degli architetti che hanno trasformato il disastro del terremoto del 1693 in un’era di splendore architettonico, riconosciuto anche dall’UNESCO.

La Catastrofe del 1693: Il Terremoto nella Sicilia Orientale

“Era così orribile, che il terreno ondeggiava come le onde di un mare tempestoso e le montagne danzavano come ubriache”, (come citato da Stephen Tobriner in Dreadful Visitations, Routledge, 1999). Questa drammatica testimonianza del terremoto nella Sicilia orientale dell’undici gennaio 1693 viene riportata nella rivista inglese Italia! Una rivista pluripremiata per tutti coloro che hanno una passione per l’Italia.

Il Rinascimento Barocco: Dalle Rovine alla Ricostruzione

Questo mese alcune pagine sono dedicate al barocco siciliano.

Gli autori sottolineano che la ricostruzione delle città siciliane colpite dal devastante terremoto sopra ricordato, “ha fornito l’opportunità agli architetti di creare capolavori” dando allo stile barocco siciliano.

Un riconoscimento che è pure dell’Unesco che ha riconosciuto le città di Catania, Ragusa, Modica, Scicli e Noto sono Patrimonio dell’umanità per la loro splendida architettura barocca.

Ragusa Ibla: Un Mosaico di Storia e Architettura

Ragusa, che era stata ridotta a poco più di un mucchio di macerie nel terremoto del 1693, è rinata sulla collina sopra l’antica città. “Tuttavia, l’aristocrazia ha rifiutato di abbandonare ciò che restava delle loro case e ha ricostruito Ragusa Ibla sul sito originale della valle”,

leggiamo nella rivista inglese. Edifici barocchi impressionanti ammiriamo a Ragusa come la cattedrale di San Giovanni Battista. Ragusa Ibla, è un gioiello da apprezzare, con i suoi stretti vicoli e le sue piazze.

Il Duomo di San Giorgio e il Giardino Ibleo: Gioielli di Ragusa

Ecco il Duomo di San Giorgio, “un imponente edificio barocco situato in cima a una grande scalinata. Voluto dai nobili che avevano ricostruito la città e consideravamo San Giorgio santo patrono dell’aristocrazia siciliana.

“Il Giardino Ibleo, situato su un promontorio alla fine di Ibla, offre una vista panoramica sulla valle. È un luogo perfetto per rilassarsi e ammirare la bellezza della città” sottolinea l’articolo della rivista “ Italia!”

Modica e Scicli: Incanti Barocchi e Culturali

La cittadina di Modica non è stata risparmiata dal terremoto. “La città vecchia è stata ricostruita sulla collina e la città nuova è stata costruita sulla pianura.

Modica è famosa per il suo cioccolato”, altro significativo appunto della rivista. Pertanto non bisogna mancare all’appuntamento con l’ Antica Dolceria Bonajuto che ci racconta la storia del cioccolato.

“Scicli è una città affascinante con un mix di architettura barocca e medievale”: questa la presentazione della rivista inglese. La città è da qualche tempo celebre anche perché è la location della serie televisiva “Il commissario Montalbano”, ispirata alle opere di Andrea Camilleri.

Per esempio, il municipio di Scicli ha fatto da sfondo alla stazione di polizia nella serie televisiva.

“La strada è anche fiancheggiata da chiese e palazzi barocchi e da un’antica farmacia, l’Antica Farmacia Carta” leggiamo nella rivista. Degni di ammirazione sono anche il Duomo, la Chiesa di San Ignazio e il Castello di San Matteo.

Noto: La Porta Reale verso il Barocco

Anche Noto è stata ricostruita a pochi chilometri dal suo sito originale ed è ricca di architettura barocca. La rivista Italia! porta i lettori alla scoperta della Porta Reale:

“l’ingresso principale della città e da lì si può iniziare ad esplorare le strade acciottolate e le piazze. Corso Vittorio Emanuele è la strada principale della città ed è fiancheggiata da alcuni dei suoi edifici più belli, tra cui il Duomo di San Nicolò”,

Edificio barocco importante a Noto è La Chiesa di Santa Chiara. Entrando via scopriamo un sito è riccamente decorato e salendo per una stretta scala stretta arriviamo alla terrazza panoramica per godere di una vista mozzafiato della città.

La Val di Noto: Un Tesoro di Bellezza e Storia

La Val di Noto oltre alla sua splendida architettura barocca offre una ricca storia, un’ottima cucina e una costa di grande bellezza naturalistica.

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Categoria: Storia SiciliaTag: noto, ragusa, scicli, sicilia

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