Scopri la storia dei grandi atleti siciliani, dalle antiche vittorie olimpiche ai successi moderni. Leggi ora e scopri le imprese eroiche di Sicilia.
Nello sport la Sicilia può vantare nomi di tutto rispetto, sin dall’antichità e in tutte le epoche.
#### Antichità Classica
1. **Gerone di Siracusa (470 a.C.)**: Gerone vinse la gara del cocchio ai Giochi Pitici del 470 a.C. Questa vittoria fu immortalata dal poeta Pindaro in una delle sue odi. Gerone era noto anche come tiranno di Siracusa, e sotto il suo governo, la città visse un periodo di grande prosperità e influenza
2. **Esseneto di Agrigento (416 e 412 a.C.)**: Esseneto vinse due volte i Giochi di Elea, come documentato da Diodoro di Agira. Agrigento, conosciuta anche come Akragas, era una delle principali città greche in Sicilia, e la vittoria di Esseneto contribuì a consolidare la sua reputazione
3. **Tisandro di Naxos (VI secolo a.C.)**: Tisandro si distinse per le sue otto vittorie nelle gare di pugilato a Delfi e Olimpia. Pausania, lo storico e geografo greco, menziona che fu eretta una statua in suo onore a Olimpia, un simbolo della sua eccellenza atletica e del prestigio della sua città natale
#### Medioevo e Rinascimento
Durante il Medioevo, i tornei cavallereschi erano l’evento sportivo principale. Le famiglie nobili siciliane, come i Chiaramonte ei Ventimiglia, sponsorizzavano cavalieri che partecipavano a queste gare. Questi tornei non solo esibivano abilità marziali, ma erano anche un mezzo per mantenere viva la tradizione e l’onore delle casate nobiliari.
Giovanni Villani scrisse di Corrado Capece, un cavaliere siciliano famoso per le sue prodezze nei tornei cavallereschi, che rappresentavano una forma di sport molto popolare tra la nobiltà del tempo.
- **Galeotto Bardaxi da Catania (XV secolo)**:
Galeotto fu un rinomato spadaccino del XV secolo. Le sue abilità nella scherma erano molto rispettate, e partecipò a numerosi tornei e duelli, consolidando la sua reputazione in un’epoca in cui la scherma era una delle principali arti marziali in Europa. E’ rimasto imbattuto
- **Guglielmo Albimonte e Francesco Salomone (1503)**:
Entrambi parteciparono alla Disfida di Barletta, un famoso scontro tra cavalieri italiani e francesi che si svolse nel 1503. Questo evento storico è diventato un simbolo del coraggio e della perizia dei cavalieri italiani dell’epoca
- **Giovanni Cordona (1571)**:
Giovanni si distinse nella battaglia di Lepanto, una delle più grandi battaglie navali del XVI secolo, dove le flotte cristiane alleate sconfissero l’Impero Ottomano. La sua partecipazione rafforzò il prestigio militare della Sicilia nell’epoca
- **Giuseppe Artale da Catania, nel secolo XVII sconfisse otto nemici in uno scontro, fu soprannominato «Il cavaliere sanguinario».
- Nel XVII e XVIII secolo, la Sicilia era nota per i suoi schermidori. La scherma, praticata nelle scuole nobiliari e nei circoli cittadini, vedeva atleti di grande abilità. La famiglia Carafa, ad esempio, produsse numerosi schermidori di fama che gareggiarono in tutta Europa.
#### XIX e XX Secolo
1- **Cosimo Molino (1892)**:
Fu riconosciuto campione mondiale di sollevamento pesi a Londra, sollevando 126 kg con un solo braccio.
2- **Agesilao Greco da Caltagirone (1866-1963)**: ),
a diciott’anni era già Maestro d’armi che vinse molti tornei internazionali di scherma, duellando fino ad oltre novant’anni
3- **Angelo Arcidiacono**: Medaglia d’oro olimpica nella sciabola.
4- **Mino Ferro**: Medaglia di bronzo nella spada.
5. **Francesco Calì (1882-1949)**:
La nostra nazionale di calcio, che iniziò la sua attività il 15 maggio 1910 a Milano, battendo la Francia per 6 a 2, ebbe come suo primo capitano, Francesco Calì, detto Franz, nato a Riposto, in provincia di Catania il 16 agosto 1882. E nel ruolo di capitano a Budapest, nell’incontro Ungheria-Italia, che però finì male per noi (6-1). Dal 1912 al 1921 fu commissario tecnico nazionale, assieme a Umberto Meazza e Vittorio Pozzo,
Il suo paese natale, Riposto in provincia di Catania, ha deciso di dedicargli il campo sportivo cittadino
Questi atleti siciliani hanno segnato la storia dello sport con le loro imprese, dimostrando abilità, coraggio e determinazione in diverse discipline e periodi storici.
Nell’epoca moderna, la Sicilia continua a produrre atleti di rilievo. Uno dei più noti è Vincenzo Florio, nato nel 1883 a Palermo. Florio fu un pioniere dell’automobilismo e organizzò la Targa Florio, una delle prime e più celebri corse automobilistiche su strada del mondo, che attira ancora oggi piloti e appassionati da tutto il globo.
6 ** Luigi Capuana
Sebbene noto principalmente come scrittore e giornalista, Luigi Capuana era anche un appassionato di sport. Promotore del ciclismo in Sicilia, Capuana contribuisce alla diffusione di questo sport nell’isola, organizzando le prime gare ciclistiche a livello locale.
Anche nell’atletica leggera, la Sicilia ha visto emergere figure di rilievo come Giuseppe Valle, nato a Catania nel 1907, che si distingue nelle competizioni nazionali di corsa e salto.


Agrigento, 2 giugno Festa della Repubblica al Tempio di Giunone Visite Guidate, Laboratori Sensoriali, Passeggiate nella natura